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Il secondo acconto per l’anno 2014 dei contributi alla Gestione IVS

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Entro il prossimo 1 dicembre i contribuenti iscritti alla Gestione IVS artigiani e commercianti dovranno effettuare il versamento della seconda rata dell’acconto per l’anno 2014 dei contributi previdenziali.

Per quanto riguarda i metodi di determinazione degli acconti 2014, anche per quanto riguarda i contributi previdenziali, il contribuente può alternativamente (e per singola imposta) utilizzare il metodo storico e, quindi, determinare l’acconto sulla base delle risultanze del modello Unico 2014, ovvero utilizzare il metodo previsionale, presumendo di conseguire un reddito nel 2014 inferiore a quanto dichiarato nel 2013 e, quindi, versare un acconto inferiore (o non versare alcun importo) rispetto a quanto sarebbe dovuto utilizzando il metodo storico.
I versamenti dei soggetti iscritti alla Gestione IVS sono dovuti da:
  • titolari di imprese individuali artigiane;
  • titolari di imprese individuali commerciali;
  • soci di società artigiane e commerciali tenuti al versamento di contributi previdenziali, sia per sé stessi, in quanto titolari di una propria posizione assicurativa, sia per le persone che prestano la propria attività lavorativa nell’impresa, quali familiari collaboratori e coadiuvanti.
La circolare INPS n.19 /2014 ha stabilito che per l’anno 2014 il reddito minimaleannuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto ammonta ad € 15.516.
I redditi massimali e le aliquote contributive sono invece riepilogate nella seguente tabella:
SOGGETTI REDDITO ALIQUOTA ARTIGIANI ALIQUOTA COMMERCIANTI
Titolari (qualunque età) e collaboratori di età superiore a 21 anni Da € 15.516 fino ad € 46.031* 22,20% 22,29%
Da € 46.031,01 fino ad € 76.718* 23,20% 23,29%
collaboratori di età inferiore a 21 anni Da € 15.516 fino ad € 46.031* 19,20% 19,29%
Da € 46.031,01 fino ad € 76.718* 20,20% 20,29%
* Per lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 il reddito massimaleè aumentato fino ad € 100.123.
In merito all’individuazione dell’ammontare del reddito da assoggettare a imposizione, deve essere preso in considerazione il totale dei redditi d’impresa conseguiti nel 2013, al netto delle eventuali perdite dei periodi d’imposta precedenti, scomputate dal reddito dell’anno. Si ricorda che, per i soci di S.r.l. iscritti alle gestioni degli artigiani o dei commercianti, la base imponibile, oltre a quanto eventualmente dichiarato come reddito d’impresa, è costituita dalla parte del reddito d’impresa della S.r.l. corrispondente alla quota di partecipazione agli utili, ovvero alla quota del reddito attribuita al socio, per le società partecipate in regime di trasparenza.
Si ricorda, infine, che per tutti i soggetti, persone fisiche e persone giuridiche residenti o con sede legale o operativa nei comuni delle Regioni colpite dall’alluvione del periodo 10/10/2014 e 14/102014, il decreto del MEF del 20/10/2014 ha previsto la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari. Tale sospensione, tuttavia, non riguarda il versamento dei contributi previdenziali.

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