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Fondo mutui prima casa: dal 27.11 possibile accedervi

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È disponibile da ieri 27 novembre 2014 il modulo per richiedere in banca l’accesso al Fondo di garanzia (previsto dal Decreto Interministeriale 31.7.2014 e pubblicato in Gazzetta il 29 settembre scorso), volto a favorire l’erogazione del credito per l’acquisto della prima casa. L’ha reso noto il Ministero con un comunicato ad hoc.

Il Fondo concede la garanzia dello Stato fino al 50% della quota capitale del mutuo per l’acquisto – o l’acquisito e ristrutturazione in ottica di efficientamento energetico – di un immobile, non di lusso, da adibire ad abitazione principale, purché il mutuo non superi l’importo di 250.000 euro.
La norma – Al fine di favorire l’accesso al credito da parte delle famiglie per l’acquisto e l’efficientamento energetico della casa di abitazione, la legge di Stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 48, lett. c), ha istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa.
È previsto un tasso calmierato del finanziamento (tasso effettivo globale – TEG non superiore al tasso effettivo globale medio – TEGM (pubblicato trimestralmente sul sito del MEF per le seguenti categorie:
• giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
• nuclei familiari mono genitoriali con figli minori;
• giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
• conduttori di alloggi di proprietà degli IACP, comunque denominati.
I beneficiari – Il richiedente, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non deve essere proprietario di altri immobili a uso abitativo salvo quelli acquistati per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.
L’immobile a uso abitativo deve essere sito nel territorio nazionale inoltre, non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) e non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969, n. 1072.
Procedura – Il modulo dovrà essere presentato dal soggetto che richiede il mutuo direttamente in banca. Sarà poi la banca ad inviare a Consap Spa, società pubblica incaricata della gestione delle domande, la richiesta di accesso alle garanzie. Il modulo si può scaricare dal sito del Dipartimento del Tesoro alla pagina dedicata al Fondo e dovrà essere presentato dall’interessato direttamente presso una banca che ha aderito all’iniziativa.
Tempistica – Le domande potranno essere presentate da fine dicembre, solo dopo che la banca abbia assicurato l’operatività a favore della propria clientela (termine previsto in 30 giorni lavorativi dall’adesione della banca al Fondo).
Banche aderenti – L’elenco delle banche aderenti, che aumenta progressivamente, è disponibile sul sito di Abi o su quello di Consap.

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