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Legge di stabilità – Il nuovo sgravio contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato

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Il comma 90, contenuto nella Legge di Stabilità 2015, di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, disciplina il nuovo sgravio contributivo per assunzioni a tempo indeterminato.

Si evidenziano di seguito i punti principali della norma:

  1. Lo sgravio è applicabile esclusivamente ai datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo;
  2. Riguarda le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato (a tutele crescenti) decorrenti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015;
  3. Sono esclusi i contratti di apprendistato ed i contratti di lavoro domestico;
  4. Lo sgravio riguarda un periodo massimo di 36 mesi e un importo massimo pari a 8.060 euro su base annua;
  5. Lo sgravio non riguarda i premi e contributi dovuti all’Inail;
  6. Lo sgravio non spetta ai lavoratori che nei 6 mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro;
  7. Lo sgravio non spetta ai lavoratori per i quali il beneficio sia già stato usufruito in relazione ad una precedente assunzione a tempo indeterminato;
  8. Lo sgravio non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente;
  9. Lo sgravio non spetta ai datori di lavoro che hanno avuto rapporti a tempo indeterminato con lo stesso soggetto nei 3 mesi precedenti la data di entrata in vigore della legge di Stabilità 2015 (si conteggiano anche le società controllate o collegate).

Verrà soppressa la Legge 407/1990

Da gennaio 2015 sono soppresse le agevolazioni contributive della Legge 407/1990, che all’articolo 8 comma 9 prevedeva agevolazioni contributive per i datori di lavoro (imprese, enti pubblici economici, consorzi di imprese e datori iscritti agli albi professionali) che assumevano a tempo indeterminato, anche part-time, lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi, sospesi dal lavoro o in CIG. Le agevolazioni (compresa riduzione del premio INAIL) consistevano in una riduzione dei contributi per 36 mesi, pari al 50% per tutti i datori di lavoro; 100% per imprese operanti nel Mezzogiorno e imprese artigiane.

In sintesi:

  • assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori con almeno 24 mesi di disoccupazione;
  • sgravio del 50% per tutti (100% per imprese del Mezzogiorno e artigiane);
  • riduzione premio INAIL;
  • agevolazioni per assunzioni senza limiti temporali;
  • Se l’azienda ha effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o sospensioni e intende assumere nuovo personale per pari unità, solo se sono trascorsi 6 mesi dalla cessazione dei precedenti rapporti di lavoro.

 

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