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Microcredito: istruzioni operative

In attesa del “Click day” da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, previsto per i principi di aprile, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, con circolare n. 5 del 6 marzo 2015, ha pubblicato le prime indicazioni operative per usufruire del Microcredito a favore di quei soggetti che non hanno tutte le garanzie per ottenere un prestito bancario, al fine di facilitare la diffusione e l’utilizzo di questo nuovo strumento, in particolare per le PMI.

Il fondo ha la finalità di finanziare lavoratori autonomi o microimprese rientranti nelle cosiddette fasce deboli ovvero non in condizione di rivolgersi al sistema creditizio tradizionale per assenza di idonee garanzie. Lo stanziamento totale disponibile per il 2015 è di euro 40.000.000, di cui euro 30.000.000 versati dal Ministero dello Sviluppo ed euro 10.000.000 (circa) versati dal Movimento 5 stelle.

Beneficiari

A beneficiarne saranno:

  • i lavoratori autonomi (commercialisti, avvocati, medici, notai, geometri, agronomi, consulenti del lavoro, psicologi, giornalisti, architetti, ingegneri, dentisti, consulente aziendale, tributario, informatico, editoriale, webmaster, ecc.) titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;
  • Imprese individuali titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 5 dipendenti;
  • Società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative titolari di partita IVA da meno di cinque anni e con massimo 10 dipendenti.

Sono comunque escluse le imprese che al momento della richiesta presentino, anche disgiuntamente, requisiti dimensionali superiori a quelli previsti.

Caratteristiche del Fondo:

  • Assenza di garanzie reali in capo all’utente finale;
  • Il fondo del microcredito in sostituzione delle “garanzie reali” copre l’80% delle somme finanziate;
  • Il Fondo del microcredito garantisce le somme erogate senza la valutazione economico-finanziaria del Gestore del Fondo;
  • La garanzia del Fondo è rilasciata a titolo gratuito;
  • In virtù di queste caratteristiche ci sarà un iter procedurale abbastanza veloce (circa 6/7 giorni);
  • Servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio per tutta la durata del finanziamento.

Finanziamento

I finanziamenti non sono assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10.000, qualora il contratto di finanziamento preveda l’erogazione. Il rimborso dei finanziamenti è regolato sulla base di un piano con rate aventi cadenza al massimo trimestrale. La durata massima del finanziamento non può essere superiore a sette anni, con alcune eccezioni, anche se in ogni caso, non superiore a dieci anni. Attualmente il tasso massimo applicabile, non può essere superiore all’8,47%.

La concessione di finanziamenti è finalizzata, anche alternativamente:

  • all’acquisto di beni;
  • alla retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori;
  • al pagamento di corsi di formazione volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti;
  • al pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o post-universitaria volti ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone fisiche beneficiare del finanziamento.

Domande

Con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico si stabiliranno le modalità di presentazione telematica delle istanze. La documentazione necessaria è costituita da: copia carta d’identità e codice fiscale del richiedente, certificazione attribuzione partiva iva, certificato di iscrizione CCIAA o certificato iscrizione ordine professionale, libro unico del lavoro, ultimi tre bilanci.

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – le istruzioni per l’uso.

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