Home Finanza FONDO JEREMIE CALABRIA

FONDO JEREMIE CALABRIA

Con il Fondo Jeremie Calabria il FEI gestisce le risorse del Programma Operativo Regionale Calabria – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013, per la concessione di finanziamenti a favore di piccole e medie imprese calabresi da erogare a tassi inferiori a quelli di mercato.

Attraverso il Fondo Jeremie Calabria, Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale gestisce una dotazione di 42 milioni di Euro, di cui il 50% con provvista del FEI, da erogare entro il 31 dicembre 2015.

JEREMIE (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises – Risorse europee congiunte per le piccole e medie imprese) è un’iniziativa congiunta della Commissione europea e del Fondo europeo per gli investimenti (FEI).

Imprese ammissibili

Sono ammissibili le micro (incluse le imprese individuali e imprenditori autonomi), piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione 2003/361/EC con sede legale e operativa nella Regione Calabria.

Potranno beneficiare del finanziamento anche le PMI con sede legale fuori dalla Regione Calabria, purché: (i) abbiano almeno una sede operativa/unità produttiva in Regione Calabria e (ii) l’iniziativa riguardi investimenti (e l’eventuale incremento di circolante correlato a detti investimenti) in una o più di dette sedi operative.

Tipologie di finanziamenti

Finanziamenti chirografari e ipotecari regolati al tasso fisso o variabile e caratterizzati da un prezzo particolarmente vantaggioso, grazie a:

  • una parte di provvista fornita alla Banca dal FEI;
  • condizioni di prezzo agevolate rispetto ai prodotti commercializzati dalla Banca del Mezzogiorno al di fuori dell’iniziativa “Jeremie”.

La concessione del finanziamento è subordinato ad un’istruttoria sul merito di credito effettuata da Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale.

Il finanziamento agevolato è concesso secondo il regime de minimis (Regolamento (CE) N. 1998/2006).

Importi finanziabili

L’importo minimo del finanziamento è pari a 10.000 Euro, mentre l’importo massimo è pari a 900.000 Euro.

La durata massima è di 120 mesi per i finanziamenti ipotecari (massimo 24 mesi di preammortamento) e di 84 mesi per i finanziamenti chirografari (massimo 12 mesi di preammortamento).

Finalità dei finanziamenti

Sono ammissibili i finanziamenti destinati ad investimenti in beni immateriali (spese relative a costi capitalizzati per ricerca, brevetti, ecc.) e materiali (impianti, macchinari, attrezzatura ecc.), il capitale circolante collegato ai suddetti investimenti nonché in relazione alla creazione, al sostegno o all’espansione di attività dell’azienda nuove o già esistenti, quali, a titolo esemplificativo, l’acquisto di scorte, il finanziamento di crediti esigibili e forniture di servizi strettamente legati al ciclo produttivo e/o commerciale.

Il finanziamento non può essere destinato a:

  • rifinanziamento, ristrutturazione o rimborso di esposizioni creditizie in essere;
  • attività puramente finanziarie
  • attività immobiliari se intraprese come attività di investimento finanziario
  • credito al consumo

Avvio degli investimenti

Gli investimenti non devono essere stati avviati oltre i 6 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda e comunque non prima del 31.12.2012.

Non sono ammissibili gli investimenti già conclusi alla data di richiesta del finanziamento.

Garanzie sui finanziamenti

I finanziamenti possono essere garantiti da Confidi ma non è possibile ricorrere all’intervento del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI né per la garanzia diretta né per la controgaranzia.

Settori e attività esclusi

In base alla normativa de minimis non sono ammissibili:

  • imprese attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio (1);
  • imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato che istituisce la Comunità europea;
  • imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli elencati nell’allegato I del Trattato, nei casi seguenti:
    • quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate,
    • quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;
  • attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;
  • aiuti condizionati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d’importazione;
  • imprese attive nel settore carboniero ai sensi del regolamento (CE) n. 1407/2002;
  • acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi;
    imprese in difficoltà.

Sono escluse, inoltre, le imprese il cui business è focalizzato, in maniera sostanziale, in uno dei seguenti settori:

  • Attività economiche illegali;
  • Tabacco e bevande alcoliche distillate;
  • Produzione e commercio di ogni tipo di armi e munizioni;
  • Gioco d’azzardo (incluso, per esempio, internet gambling);
  • Ricerca, sviluppo ed applicazioni tecniche collegate a programmi elettronici che abbiano come obiettivo lo sviluppo di attività di cui sopra, o della Pornografia, o che siano volte a consentire illegalmente l’accesso a reti informatiche o il download di software;
  • Ricerca, sviluppo ed applicazioni tecniche relative a clonazione umana per fini di ricerca o terapeutici o organismi geneticamente modificati.

Obblighi dell’azienda per attestare la realizzazione degli investimenti

La PMI beneficiaria delle agevolazioni, a conclusione del programma di investimenti, si impegna a inviare a BdM-MCC l’elenco delle fatture relative ai beni oggetto dell’investimento, secondo un apposito schema sottoscritto dal Legale Rappresentante in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

L’azienda, attraverso specifica Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio e clausola contrattuale, si impegna altresì a:

  • conservare gli originali delle fatture sopra indicate.
  • apporre su ognuna di esse la dicitura “fattura relativa al piano di investimenti di cui al finanziamento JEREMIE – BdM-MCC stipulato in data …/…/… “.
  • conservare gli originali delle fatture e/o documentazione contabile a supporto per i 5 anni successivi alla scadenza del PO (31/12/2015) ovvero fino alla scadenza del finanziamento se la durata è superiore a 5 anni.
  • esibire prontamente detti originali dietro semplice richiesta della Regione Calabria e/o del FEI e/o di BdM-MCC e/o di altro soggetto incaricato all’effettuazione di controlli/monitoraggio sull’utilizzo di risorse comunitarie.

Obblighi di mantenimento dei beni oggetto degli investimenti

Le imprese beneficiarie hanno l’obbligo di non alienare e mantenere nella sede operativa indicata i beni oggetto degli investimenti fino alla scadenza del finanziamento, qualora gli stessi siano stati posti a garanzia del finanziamento medesimo (derogabile a discrezione di Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale).

Rispondi