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Al via il click day per il credito d'imposta delle strutture turistiche

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Al via il 13 luglio il click day  per l’attribuzione del credito d’imposta per le strutture ricettive, delle agenzie di viaggi e dei tour operator che investono nella digitalizzazione nei periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016.

Il credito d’imposta pari al 30% dei costi sostenuti, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo, è riconosciuto fino ad un massimo di 12.500 euro e comunque fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
La domanda dovrà essere presentata dal 13 al 24 luglio 2015.
Per approfondimenti sull’argomento si rimanda ad un nostro precedente articolo: “le nuove agevolazioni per le imprese”.

Le imprese interessate

Le imprese del settore turismo interessate dal credito d’imposta per la digitalizzazione introdotto dal Decreto cultura e turismo sono, come definito dal D.M. 12.02.2015, quelle che svolgono attività rientranti nella Divisione 55 (Alloggio) della classificazione ATECO 2007.
Sono, inoltre, interessati le agenzie di viaggi ed i tour operators specializzati nel turismo “incoming”, appartenenti rispettivamente alla divisione 79.11.00 e 79.12.00 della classificazione ATECO 2007 qualora, applicando lo studio di settore approvato con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 28 dicembre 2012 e successive modificazioni, risultino appartenere, per l’anno finanziario per il quale chiedono il credito d’imposta, al cluster 10 “Agenzie intermediarie specializzate in turismo incoming“, o al cluster 11 “Agenzie specializzate in turismo incoming, di cui all’allegato 15 annesso al predetto Decreto. A tali imprese è riservato non più del 10% degli stanziamenti annui disponibili.
Nel dettaglio, i soggetti interessati dal bonus in esame sono i seguenti:
IMPRESE CHE POSSONO FRUIRE DEL BONUS DIGITALIZZAZIONE
ESERCIZI RICETTIVI SINGOLI
Struttura alberghiera aperta al pubblico con almeno 7 camere(alberghi, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, condhotel, marina resort, ecc.)
Struttura extra-alberghiera
(affittacamere, ostelli per la gioventù, case e appartamenti per vacanze, residence, case per ferie, bed and breakfast; rifugi montani, ecc.)
ESERCIZI RICETTIVI AGGREGATI CON SERVIZI EXTRA-RICETTIVI o ANCILLARI
Consorzi, reti d’impresa, o enti similari, di esercizio ricettivo singolo con soggetti che forniscano servizi accessori alla ricettività, quali ristorazione, trasporto, prenotazione, promozione, commercializzazione, accoglienza turistica e attività analoghe. In questo caso, il destinatario dell’agevolazione fiscale è l’esercizio ricettivo singolo componente l’aggregazione
AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATORS SPECIALIZZATI
NEL TURISMO “INCOMING”
(max 10% delle risorse stanziate)
Codice ATECO 2007 79.11.00
Attività delle agenzie di viaggio
Codice ATECO 2007 79.12.00
Attività dei tour operator

Le spese agevolabili

Per essere riconosciute le spese devono riguardare:
INTERVENTI AGEVOLABILI
TIPO DI SPESE connesse agli interventi
Impianti wi-fi
(per mettere a disposizione
dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione
pari ad almeno 1 Megabit/s in download)
acquisto e installazione di modem/router;
 
dotazione di hardware per la ricezione del servizio mobile (antenne terrestri, parabole, ripetitori di segnale);
 
SITI WEB OTTIMIZZATI PER IL SISTEMA MOBILE
acquisto di software e applicazioni;
programmi per la
vendita diretta di servizi e pernottamenti e la distribuzione sui
canali digitali
acquisto software;
acquisto hardware (server, hard disk);
SPAZI PROMOZIONALI E PUBBLICITA’
contratto di fornitura spazi web e pubblicità on-line;
SERVIZI DI CONSULENZA
PER LA COMUNICAZIONE ED IL MARKETING DIGITALE
contratto di fornitura di prestazioni e di servizi;
STRUMENTI PER LA PROMOZIONE DIGITALE DI PROPOSTE E OFFERTE PER L’OSPITALITA’ DI PERSONE CON DISABILITA’
contratto di fornitura di prestazioni e di servizi;
acquisto di software;
FORMAZIONE DEL TITOLARE E DEL PERSONALE
contratto di fornitura di prestazioni e di servizi (docenze e tutoraggio).
Le spese elencate sono agevolabili fino al limite massimo di € 41.666 per ciascun soggetto ammesso al beneficio, per cui, il credito d’imposta usufruibile sarà al massimo pari a € 12.500 (= 30% di € 41.666).
Le spese ammesse al beneficio sono quelle sostenute nei periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016.

Come richiedere il bonus

Le imprese interessate al credito d’imposta previsto dall’art. 9 del D.L. n. 83/2014 devono presentare apposita domanda al Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) per via telematica, secondo le modalità definite dal Ministero stesso e pubblicate su proprio sito.
In particolare, per il periodo d’imposta 2014 (effetto in UNICO 2015), l’istanza deve essere presentata in via telematica, insieme all’attestazione di effettività delle spese sostenute, tramite il Portale dei Procedimenti https://procedimenti.beniculturali.gov.it.
La registrazione del legale rappresentante al Portale deve avvenire dalle ore 10:00 del 22 giugno 2015 alle ore 12:00 del 24 luglio 2015.
Le domande, invece, dovranno essere presentate dalle ore 10:00 del 13 luglio 2015 alle ore 12:00 del 24 luglio 2015.
Per gli anni 2015 e 2016, invece, la domanda dovrà essere presentata rispettivamente:
  • dal 1° gennaio 2016 al 28 febbraio 2016;
  • dal 1° gennaio 2017 al 28 febbraio 2017.
PRESENTAZIONE TELEMATICA DOMANDE BONUS DIGITALIZZAZIONE
(tramite il Portale dei Procedimenti del Mibact)
2014
CLICK DAY:
ore 10:00 del 13.07.2015 – ore 12:00 del 24.07.2015
2015
01.01.2016 – 28.02.2016
2016
01.01.2017 – 28.02.2017
Contestualmente alla domanda, le imprese devono anche presentare, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, relativa ad altri aiuti «de minimis» eventualmente fruiti durante l’esercizio finanziario in corso e nei 2 precedenti.
Entro 60 giorni dal termine di presentazione delle domande (quindi, entro il 25 settembre 2015), il Mibact, effettuate le opportune verifiche, pubblica nel proprio sito l’elenco delle domande ammesse comunicando alle imprese il riconoscimento o il diniego dell’agevolazione e, nel primo caso, l’importo del credito effettivamente spettante. Successivamente, entro 60 giorni da tale pubblicazione, il Ministero comunica, con le medesime modalità, l’ammontare delle risorse utilizzate e quelle che saranno prevedibilmente disponibili per l’anno successivo.
Le risorse sono assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Utilizzo del credito d’imposta

Il credito d’imposta va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è concesso ed è utilizzabile in compensazione in F24, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997, secondo modalità stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate. Il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.
L’ammontare del credito d’imposta utilizzato in compensazione non deve eccedere l’importo riconosciuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

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