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Voucher Internazionalizzazione

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Dalle ore 10.00 del 1 settembre 2015 è possibile presentare la domanda di ammissione al fondo perduto messo a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico a sostegno dei processi di internazionalizzazione.


Le imprese interessate possono registrarsi dal sito internet del Ministero, nell’apposita sezione “Voucher per l’internazionalizzazione” (www.mise.gov.it). A seguito della ricezione di una password di accesso, dal 15 settembre 2015 si potrà procedere con la compilazione online della domanda che dovrà essere inoltrata – tassativamente con firma digitale – tramite procedura telematica a partire dal 22 settembre e fino al 2 ottobre.

L’assegnazione dei Voucher avverrà secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili, tenuto conto dei requisiti di ammissibilità fra cui il “rating di legalità”.

  • SCHEDA INFORMATIVA

FINALITÀ: L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di VOUCHER , ovvero un sostegno economico a copertura di servizi erogati per almeno 6 mesi a tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.

BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (PMI) costituite in forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500mila euro in almeno uno degli esercizi dell’ultimo triennio. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012).

CARATTERISTICHE DELL’INTERVENTO: singoli voucher a fondo perduto di 10mila euro per l’inserimento in azienda di un temporary export manager per almeno sei mesi. Per avere accesso al voucher l’impresa deve intervenire con un cofinanziamento che, per il primo bando è di almeno 3mila euro (il costo complessivo sostenuto dall’impresa per il servizio deve essere, pertanto di almeno 13mila euro).

L’azienda deve rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’ apposito elenco presso il Ministero, che sarà pubblicato entro il giorno 1 settembre 2015.

 

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