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Fondo StartER – Emilia Romagna

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Dal 2 novembre 2015 è stato riaperto lo sportello del Fondo StartER, il fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata finalizzato a supportare progetti di investimento effettuati da nuove imprese nel territorio dell’Emilia Romagna.

Il Fondo StartER è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata finalizzato a supportare progetti di investimento effettuati da nuove imprese nel territorio regionale, approvato dalla Regione Emilia-Romagna con Deliberazioni di Giunta n. 1198/13, dotato di un plafond di risorse per 8,710 milioni di euro di cui 6,968 a valere sull’Asse 2 – “Sviluppo innovativo delle imprese” – Por Fesr 2007-2013 – Attività II.1.3.

I Beneficiari

Piccole e medie imprese (ex Raccomandazione 2003/361/CE del 06/05/2003 e D.M. 18/04/2005 – G.U. 238 del 12/10/2005) costituite successivamente al 01/01/2011, aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.

Le imprese dovranno risultare operanti, come attività principale, nelle sezioni della classificazione delle attività economiche (ATECO 2007) di seguito riportate:

  • SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”, tutta la sezione;
  • SEZIONE C “Attività manifatturiere”, tutta la sezione;
  • SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, tutta la sezione;
  • SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;
  • SEZIONE F “Costruzioni”;
  • SEZIONE G “commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli”, limitatamente al gruppo 45.2 “Manutenzione e riparazione di autoveicoli” e alla categoria 45.40.3 “Manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici);
  • SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;
  • SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”, limitatamente alle categorie 56.10.2 “Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto”, 56.10.3 “Gelaterie e pasticcerie”;
  • SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”;
  • SEZIONE L “Attività immobiliari”;
  • SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;
  • SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;
  • SEZIONE P “Istruzione”;
  • SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”;
  • SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;
  • SEZIONE S “Altre attività di servizi”.

Sono escluse le imprese operanti, come attività principale, in sezioni non ricomprese in quelle sopra indicate.

Le imprese non dovranno risultare “Imprese in difficoltà” ai sensi della definizione di cui agli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.

 Agevolazione

Il Fondo interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per l’ 80% dalle risorse pubbliche del Fondo (Por Fesr 2007-2013) e per il restante 20% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati.
I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo con rientri trimestrali a scadenze fisse, possono avere durata minima di 18 mesi e massima di 84 mesi, compreso di eventuale pre-ammortamento tecnico, e di importo non superiore all’85% del progetto presentato, con un minimo finanziato di 25 mila euro ed un massimo di 300 mila euro.
L’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa beneficiaria, è pari alla media ponderata fra i due seguenti tassi:

  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) pari a 0% per la parte di finanziamento avente provvista pubblica (80%);
  • TAEG massimo pari all’Euribor 3 mesi mmp 365 + spread massimo del 5% per la parte di finanziamento  con provvista bancaria (20%).

Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento CE n. 1407/2013.
L’importo dell’equivalente sovvenzione lorda (ESL) relativa al contributo viene comunicato all’impresa beneficiaria da parte del Gestore e viene calcolato quale differenza tra il tasso di interesse praticato sul mercato (pari al tasso di riferimento in vigore fissato dalla Commissione Europea) e l’onere effettivo degli interessi a carico dell’impresa stessa.

Interventi ammissibili

Progetti di investimento effettuati da nuove imprese nel territorio regionale.
Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • interventi su immobili strumentali quali costruzione, acquisizione, ampliamento e/o ristrutturazione; è finanziabile anche l’acquisto di terreni nel limite del 10% del progetto;
  • acquisizione di macchinari, impianti e attrezzature;
  • acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
  • consulenze tecniche e/o specialistiche;
  • spese del personale adibito al progetto nel limite del 30% del progetto;
  • spese per la produzione della documentazione tecnica necessaria per la presentazione della domanda per un importo massimo pari a 10.000 euro

I giustificativi di spesa devono avere data successiva al 01/01/2013; gli interventi dovranno essere realizzati, intendendosi come termine la data di ultimo pagamento e di invio della rendicontazione finale, entro 12 mesi dalla data di concessione e comunque entro e non oltre il 30/09/2016.

Presentazione della domanda

Da lunedì 2 novembre 2015 ore 10.00 a giovedì 31 dicembre ore 10.00, salvo esaurimento dei fondi disponibili

Modulistica

Per una più agevole compilazione della domanda ed un quadro della normativa di riferimento:

  • Linee guida Fondo Starter versione aggiornata al 02/11/2015 – NEW
  • Riferimenti normativi agevolazione
  • Trasparenza: foglio informativo
  • Normativa Antiriciclaggio: Attestazione di adeguata verifica del cliente da parte di terzi
  • Rilevazione tassi anti usura

PRESENTAZIONE DOMANDE: per il dettaglio dei documenti e le modalità di invio clicca qui
Documenti correlati:

  • Fac simile Modulo di Domanda
  • Allegato 1 – Dichiarazioni impresa richiedente
  • Allegato 2 – Relazione tecnica e piano previsionale (Business Plan) versione 03 – NEW
  • Fac simile pre-delibera bancaria

RICHIESTA DI EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO: per il dettaglio dei documenti e le modalità di invio clicca qui
Documenti correlati:

  • Fac-simile richiesta di erogazione (Rendicontazione 50%)
  • Allegato 1- rendiconto analitico 50percento

RENDICONTAZIONE FINALE: per il dettaglio dei documenti e le modalità di invio clicca qui
Documenti correlati:

  • Modulo Rendicontazione finale (Relazione finale e dichiarazioni)
  • Allegato 1 – Scheda rendiconto analitico e Allegato 2 – Spese del personale

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