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Fondo di Garanzia, Cogaranzia e Controgaranzia – Regione Calabria

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Si informa che, a seguito della decisione della Commissione Europea (decisione C(2015) 2771 del 30.04.2015) sull’approvazione degli orientamenti sulla chiusura dei programmi operativi a valere sul FESR 2007-2013, tenuto conto delle recenti decisioni dell’Amministrazione regionale (Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche sociali), e nelle more dell’approvazione del nuovo Regolamento Operativo del Fondo in oggetto che tenga conto di tali decisioni, il termine ultimo di rilascio della garanzia, originariamente stabilito al 31 dicembre 2015, è ora fissato al 31 dicembre 2016.

l Fondo di Garanzia, Cogaranzia e Controgaranzia, avente una dotazione finanziaria pari ad € 20.000.000, è finalizzato ad agevolare l’accesso al credito delle PMI operanti in Calabria, attraverso la concessione di garanzie dirette, cogaranzie o controgaranzie.

La garanzia diretta o la cogaranzia, sono rilasciate al sistema bancario convenzionato, direttamente dal Fondo o congiuntamente ai Confidi convenzionati, a fronte di finanziamenti concessi alle imprese.

La controgaranzia è rilasciata dal Fondo in favore dei Confidi convenzionati, a fronte delle garanzie da questi concesse al sistema bancario per interventi finanziari in favore delle imprese.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare della Garanzia diretta, della Cogaranzia o della Controgaranzia del Fondo le PMI economicamente e finanziariamente sane, ovvero, quelle di cui sia stata positivamente valutata, a seconda della tipologia di garanzia interessata, dal Garante, dai Soggetti finanziatori e/o dai Garanti-Confidi – sulla base della consistenza patrimoniale e finanziaria, della redditività e della capacità gestionale – la possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto dell’indebitamento aziendale in essere, agli impegni finanziari derivanti dai finanziamenti per i quali è richiesta la Garanzia diretta, la Cogaranzia o la Controgaranzia.

Investimenti Ammessi

Sono ammissibili i Finanziamenti a medio-lungo termine, ovvero sia i finanziamenti di durata superiore a 18 mesi e non superiore a 10 anni, concessi dai Soggetti finanziatori alle PMI e finalizzati alla realizzazione, in Calabria, degli investimenti connessi all’attività di impresa di seguito indicati.

Gli investimenti devono riguardare:

  1. la creazione di una nuova unità locale (nuovo stabilimento produttivo);
  2. l’ampliamento o ammodernamento di una unità locale esistente (aumento della capacità di produzione dei prodotti esistenti, innovazioni finalizzate al miglioramento delle condizioni ambientali ovvero razionalizzazione dei processi produttivi, rinnovo ed aggiornamento tecnologico);
  3. la diversificazione della produzione di una unità locale esistente, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
  4. il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di una unità locale esistente.

Sono ammissibili solo i programmi di investimento avviati, e le relative spese effettuate, successivamente alla presentazione della richiesta di ammissione al Fondo; per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile.

Non sono ammissibili programmi di investimento consistenti esclusivamente nell’acquisto di immobili e/o nella realizzazione di opere murarie.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese, per come definite nel Regolamento (CE) n. 800/2008:

  1. Spese connesse agli investimenti materiali;
  2. Spese connesse agli investimenti immateriali.

Per investimenti materiali si intendono gli attivi relativi a terreni, fabbricati, impianti, macchinari ed attrezzature.

Per investimenti immateriali si intendono gli attivi derivanti da trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate.

Gli investimenti materiali ed immateriali devono essere utilizzati esclusivamente presso l’impresa beneficiaria dell’aiuto, essere considerati elementi patrimoniali ammortizzabili, essere funzionalmente collegati all’attività economica ammissibile, essere acquistati presso terzo alle condizioni di mercato, figurare all’attivo dell’impresa e restare presso l’impresa beneficiaria dell’aiuto per un periodo di almeno cinque anni dalla data di completamento dell’operazione tranne i casi di cessione di azienda o ramo di azienda o sostituzione di impianti e macchinari divenuti obsoleti.

SPESE NON AMMESSE:

Non sono ammissibili tra gli investimenti le seguenti spese:

  • imposte, tasse, ammende e penali;
  • acquisto di scorte, ricambi e materiali di consumo;
  • spese di funzionamento in generale;
  • tutte le spese non capitalizzate;
  • spese relative all’acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature usati;
  • spese di manutenzione;
  • spese per investimenti di pura sostituzione di quelli già esistenti;
  • spese relative all’attività di rappresentanza;
  • interessi passivi;
  • le spese relative a commesse interne di lavorazione;
  • spese per acquisto del suolo superiori al 10 % dell’investimento complessivo.

Non sono inoltre ammissibili tra gli investimenti:

  • le spese sostenute antecedentemente la data di presentazione della richiesta di ammissione al Fondo;
  • le spese per mezzi di trasporto targati (ad eccezione dei mezzi strettamente necessari al ciclo produttivo);
  • le spese che non sono direttamente imputabili all’operazione oggetto di finanziamento;
  • le spese che non sono riconducibili ad una delle categoria previste dal presente Regolamento;
  • le spese che non sono pertinenti con l’attività oggetto di finanziamento;
  • le spese relative ai beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria;
  • le spese che non sono state effettivamente sostenute e che non siano verificabili in base ad un metodo controllabile al momento della rendicontazione;
  • le spese relative all’acquisto di beni immobili tra il Soggetto beneficiario finale e il relativo coniuge ovvero parenti o affini entro il terzo grado;
  • le spese relative alla compravendita di beni immobili tra imprese qualora, a decorrere dai ventiquattro mesi precedenti la data di presentazione della richiesta di ammissione al Fondo, le imprese medesime si siano trovate nelle condizioni di cui all’articolo 2359 del codice civile o siano state entrambe partecipate, anche cumulativamente, per almeno il venticinque per cento, da medesimi altri soggetti; tale ultima partecipazione rileva, ovviamente, anche se determinata in via indiretta. A tal fine va acquisita una specifica dichiarazione del legale rappresentante dell’impresa richiedente le agevolazioni resa ai sensi e per gli effetti degli artt. 47 e 76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000.

Le operazioni finanziarie ammissibili e le relative finalità:

Sono ammissibili le seguenti operazioni finanziarie:

a) Consolidamento della debitoria a breve in debiti a M/L termine

Nel caso in cui il Soggetto finanziatore effettui l’operazione di consolidamento di crediti in essere nei confronti del medesimo istituto e/o gruppo bancario oppure nei confronti di differente istituto bancario, l’operazione è ammissibile alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che: – il tasso di interesse al quale viene regolata l’operazione di consolidamento risulti inferiore alla media ponderata dei tassi di interesse di ciascuno dei crediti a breve termine da consolidare; – nella richiesta di accesso al Fondo dovranno essere indicate in dettaglio le operazioni da consolidare ed i relativi tassi applicati.

b) Rifinanziamento (estinzione ed allungamento/rinegoziazione) di debiti a M/L termine

L’operazione di rifinanziamento è ammissibile alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che: – il rifinanziamento, relativamente a posizioni debitorie che per natura (ab origine) sono classificate a M/L termine, abbia una durata non inferiore a 60 mesi e, comunque,superiore di almeno 24 mesi alla durata media ponderata residua del/dei finanziamento/i da estinguere;

c) Acquisto di materie prime, semilavorati e/o merci

L’operazione è ammissibile alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che:

  • l’importo per l’acquisto dello stock non sia superiore al 20 % del fatturato dell’ultimo esercizio chiuso (risultante dal bilancio approvato nell’ipotesi di società di capitale o dalla dichiarazione dei redditi presentata nelle ipotesi residue) precedente la data di presentazione della richiesta di accesso al Fondo;
  • tale acquisto sia incluso in un più ampio piano d’impresa finalizzato alla crescita e/o all’espansione delle attività produttive ed economiche dell’impresa.

d) Reintegro di liquidità a fronte e nei limiti dell’80 % degli investimenti realizzati e pagati nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta di ammissione al Fondo

Le operazioni sono ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che venga presentato quanto segue:

  • relazione dettagliata sull’investimento realizzato, sulle finalità dello stesso, sui risultati previsti, e che sia prodotta, da parte dell’impresa, copia delle fatture relative agli investimenti realizzati e copia delle disposizioni di pagamento;
  • relazione dettagliata sulla futura destinazione finale della liquidità reintegrata; a titolo esemplificativo e non esaustivo, spese per il personale, spese per acquisto di beni e servizi, spese per assolvimento obblighi tributari e previdenziali, ecc.

e) Altre operazioni finanziarie finalizzate al sostenere i fabbisogni di capitale circolante

Rientrano in tale tipologia le seguenti operazioni di liquidità a condizione che siano esclusivamente finalizzate allo sviluppo e/o all’espansione dell’attività imprenditoriale: anticipo fatture, castelletto di sconto, anticipo contratti, anticipo contratti di credito edilizio per costruzioni. Le operazioni sono ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che venga presentata una relazione dettagliata sulle relative finalità.

SETTORI DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI

Sono ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia del Fondo, le operazioni effettuate da imprese operanti in uno o più dei settori della classificazione Ateco 2007 riportati in allegato al presente Regolamento, con le esclusioni e le limitazioni di cui al Regolamento (CE) n. 1407/2013 “de minimis” (Allegato A) ed al Regolamento (CE) n. 800/2008 (Allegato B) ed in coerenza con quanto previsto dal POR Calabria 2007/2013.

Sono comunque non ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia del Fondo:

  • le imprese operanti nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli; della pesca e/o dell’acquacoltura, di cui al Regolamento (CE) n. 1040/2000 del Consiglio; dei trasporti; dell’industria carboniera; della costruzione navale; delle fibre sintetiche;
  • le attività connesse all’esportazione. Non verranno concessi gli aiuti connessi direttamente ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività di esportazione. Non verranno altresì concessi aiuti condizionati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d’importazione;
  • le imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli elencati nell’allegato I del trattato, nei casi seguenti:
    • quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;
    • quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari.

Soggetti richiedenti, Importo delle operazioni ammissibili, Natura e misura dell’intervento

Possono richiedere la Garanzia diretta i Soggetti finanziatori, ovverosia le Banche e gli Intermediari finanziari che abbiano sottoscritto apposita convenzione con il Soggetto gestore.

L’importo delle operazioni finanziarie ammissibili alla Garanzia diretta e/o alla Cogaranzia deve essere superiore ad € 30.000,00. Importi pari o al di sotto di € 30.000,00 potranno essere ammessi alla sola Controgaranzia.

La Garanzia diretta è esplicita, incondizionata ed irrevocabile ed è escutibile dai Soggetti finanziatori “a prima richiesta”.

La Garanzia diretta può essere concessa per un importo massimo garantito non superiore all’80 % dell’ammontare di ciascuna delle operazioni finanziarie ammessa ai benefici del Fondo. Per le sole operazioni di consolidamento di crediti in essere nei confronti del medesimo istituto e/o gruppo bancario, la Garanzia diretta può essere concessa per un importo massimo garantito non superiore al 50 % dell’ammontare della relativa operazione finanziaria ammessa ai benefici del Fondo.

Sono ammissibili alla Garanzia diretta più operazioni finanziarie per lo stesso Soggetto beneficiario finale; l’importo massimo garantito per ciascun Soggetto beneficiario finale non può superare complessivamente l’importo di € 1.000.000,00, tenuto conto delle quote di capitale già rimborsate.

Sulla quota dell’operazione finanziaria garantita dal Fondo non può essere acquisita alcuna garanzia reale, assicurativa e bancaria.

L’intensità dell’agevolazione connessa al rilascio della Garanzia diretta, espressa in Equivalente Sovvenzione Lordo, verrà calcolata, a cura del Soggetto gestore, utilizzando il “Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI” di cui alla Decisione della Commissione europea n. C (2010) 4505 del 6 luglio 2010 relativa all’Aiuto di Stato n. 182/2010. 8.1.10 La Garanzia diretta è cumulabile, sulla stessa operazione, con altri regimi di aiuto, nel limite dell’intensità agevolativa massima fissata dall’Unione Europea nella Carta degli Aiuti a Finalità regionale.

Per maggiori informazioni inviate una richiesta dall’area contatti.
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Regolamento Operativo
Criteri di valutazione
Settori Ammissibili Allegato A
Settori Ammissibili Allegato B
Modulistica per la Garanzia Diretta
Modulistica per la Controgaranzia

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