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Startupper, bando per aspiranti imprenditori

Pubblicato il bando del Comune di Milano che prevede l’assegnazione di agevolazioni economiche a progetti imprenditoriali che verranno realizzati in aree urbane periferiche, contribuendo alla riqualificazione delle stesse.

Dotazione finanziaria

L’importo complessivo stanziato è di €. 1.500.000,00.

Soggetti ammissibili

Sono ammessi a presentare domanda gli aspiranti imprenditori che intendono avviare una nuova impresa in aree periferiche. Per nuova impresa si intende un soggetto giuridico non ancora costituito alla data di presentazione della domanda al presente bando. Le nuove imprese dovranno essere costituite ed iscritte al Registro Imprese della CCIAA entro sei mesi dalla notifica del beneficio, e dovranno rientrare nella classificazione di micro e piccole imprese di cui al Regolamento (CE) n. 800 del 2008.

Soggetti esclusi

Sono esclusi i settori della Siderurgia, Costruzioni automobilistiche, Costruzioni navali, Fibre sintetiche, Pesca e Trasporto.

Aree agevolate

Gli aspiranti imprenditori devono presentare progetti imprenditoriali da realizzare nei quartieri di Adriano, Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano-Comasina, Cagnola-Villapizzone, Calvairate, Corvetto, Crescenzago, Giambellino-Lorenteggio, Gratosoglio, Greco, Lambrate-Ortica, Niguarda-Cà Granda, Olmi Muggiano, Ponte Lambro, Quarto Oggiaro, Quinto Romano, San Siro, Spaventa, Stadera, Taliedo Morsenchio, Vialba-Certosa, Vigentino-Chiaravalle Quinto Sole.

Misure

Sono presenti due misure, la prima è obbligatoria mentre la seconda è facoltativa.

Misura 1 (obbligatoria):

L’agevolazione concedibile a fronte del programma di spese è del 50% composta da:

  1. Contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa;

Finanziamento a tasso agevolato (0,5 punti percentuali), nel limite massimo del 25% della spesa complessiva ammessa. L’agevolazione complessiva non potrà comunque superare €. 50.000,00. Non saranno presi in considerazione investimenti complessivi ad €. 20.000,00.

Misura 2 (facoltativa):

Per i soggetti ammissibili che necessitano di una facilitazione di accesso al credito per il restante 50% delle spese a proprio carico è possibile richiedere l’utilizzo del Fondo di Garanzia che il Comune attiverà successivamente all’indizione del bando, in relazione al reale fabbisogno espresso dai beneficiari dello stesso.

Il Fondo di Garanzia consentirà alle imprese di essere facilitate nell’accesso ad un ulteriore finanziamento bancario (la concessione del finanziamento bancario o il suo diniego restano tuttavia a insindacabile giudizio della banca stessa).

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese in conto capitale (investimenti) per almeno il 50% del totale ammesso e le spese in conto gestione (spese di gestione) per un massimo del 50% del totale ammesso.

Sono ammesse alle agevolazioni le seguenti spese, al netto dell’IVA:

INVESTIMENTI

a) Studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza nel limite del dieci per cento del programma di spesa (incluso spese notarili);

b) Acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca di sviluppo;

c) Opere murarie e/o lavori assimilati, comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali (se l’importo previsto per questa voce supera €. 25.000,00 andrà obbligatoriamente presentato in fase successiva computo metrico estimativo dell’intervento a firma dell’impresa realizzatrice o di un professionista abilitato);

d) Impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica. Nel caso di acquisti di macchine, attrezzature o strumentazioni informatiche (relativi anche a processi di informatizzazione di cui alla lettera successiva) di costo singolo superiore ad €. 15.000 iva esclusa, è ammessa la spesa per la sola quota parte relativa ai 24 mesi previsti di agevolazione, presupponendo un ammortamento in cinque anni del bene;

e) Sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

f) Introduzione di investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell’ambiente e del consumatore.

SPESE DI GESTIONE

Sono, altresì, agevolabili le seguenti spese in conto gestione, documentate esclusivamente con fattura e riferite ad un periodo continuativo di attività non superiore a ventiquattro mesi:

g) Spese per materie prime, semilavorati, prodotti finiti;

h) Spese di locazione;

i) Spese per formazione e qualificazione del personale;

j) Spese per prestazione di servizi amministrativi, di comunicazione, di vigilanza, di pulizia, di assistenza tecnica e manutenzione e di noleggio.

Per le spese relative ai canoni di locazione se ancora non individuata la sede nelle aree sopra indicate è possibile stimarne il costo di locazione attraverso il borsino immobiliare n. 47 del 2015 pubblicato dall’azienda della Camera di Commercio

Spese Escluse

Restano escluse:

  • Le spese di gestione relative al personale nonché ai rimborsi dei soci;
  • L’acquisto, il noleggio e qualunque altro costo correlato a mezzi di trasporto targati;
  • Qualunque altra spesa non direttamente ed esclusivamente riconducibile al soggetto giuridico impresa beneficiaria;
  • Le spese in leasing;
  • Le spese per lavori in economia;
  • Le spese i cui pagamenti vanno a beneficio dei proponenti stessi o riconducibili a soggetti in relazione con gli stessi di tipo coniugale, parentale entro il terzo grado, o affine entro il secondo.

Tutte le spese sono agevolate se effettuate e fatturate successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione. 

Modalità di presentazione della domanda

Tutti gli aspiranti imprenditori che intendono partecipare sono tenuti, a pena di esclusione, ad avvalersi del Servizio di preistruttoria previsto dal Bando. Per presentare domanda, i soggetti ammissibili dovranno inoltre utilizzare esclusivamente la modulistica di cui all’allegato b.

Modalità di erogazione delle agevolazioni

Modalità di erogazione dell’agevolazione di cui alla misura 1.

L’agevolazione di cui alla misura 1 verrà erogata ai beneficiari con due modalità:

1. Nel caso di richieste di anticipo del prestito in fase di realizzazione del progetto a) Un anticipo, pari al 50% dell’agevolazione concessa e corrispondente al finanziamento a tasso agevolato verrà erogato su presentazione da parte dell’impresa beneficiaria di idonea fideiussione o di equivalente titolo di garanzia economica di pari importo e previa stipula del contratto di finanziamento tra l’impresa beneficiaria e il Comune; b) Il saldo del restante 50%, concesso a titolo di fondo perduto, calcolato sulle effettive spese rendicontate dal beneficiario, verrà erogato a fine lavori, previa verifica delle spese effettuate. La rendicontazione deve essere presentata entro e non oltre 26 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione. Su tale saldo grava ritenuta alla fonte del 4% sulle spese in conto gestione su cui ricade l’agevolazione pubblica.

2. Nel caso di una unica soluzione, a completamento del progetto Per le Imprese che non necessitano di anticipi è possibile richiedere le agevolazioni una volta completato l’investimento da realizzare. Anche in questo caso l’agevolazione della misura 1 sarà composta dal Finanziamento (per il quale è necessario produrre idonea garanzia) più il Contributo a fondo perduto. In tutti i casi l’erogazione verrà materialmente effettuata entro 90 giorni: – Dalla data della firma da parte dell’Amministrazione Comunale del Contratto (successiva a quella dell’Impresa) per gli anticipi; – Dalla data della firma da parte dell’Amministrazione Comunale del Contratto di fine progetto (in caso di anticipi versati) o di soluzione unica per il saldo dell’agevolazione;

Bando Startupper – Imprese in Periferia

Allegato A

Allegato B – Modulistica di Partecipazione

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