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Fondo di garanzia per il microcredito

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Il fondo ha la finalità di finanziare lavoratori autonomi o microimprese rientranti nelle cosiddette fasce deboli ovvero non in condizione di rivolgersi al sistema creditizio tradizionale per assenza di idonee garanzie.

Riferimenti normativi

  • Art. 111 – Testo Unico Bancario – Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n.385
  • Decreto MEF 17 ottobre 2014 n. 176 – G.U. 1 dicembre 2014
  • Decreto MISE 24 dicembre 2014 – G.U. 3 febbraio 2015
  • Decreto integrativo MISE 18 marzo 2015

Dotazione

  • Il Ministero dello Sviluppo Economico si è impegnato a versare in questo fondo, alla data del 1° gennaio di ogni anno, un importo annuo massimo di euro 30.000.000;
  • Il MoVimento 5 Stelle nel 2015 ha versato circa 10.000.000 di euro. Quindi, lo stanziamento totale disponibile per il 2015 è stato di euro 40.000.000, le dotazioni per gli anni successivi saranno costituite dalle rate restituite dai beneficiari, dallo stanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico e da future ed eventuali erogazioni liberali come quelle fatte dal MoVimento 5 stelle.

Principali Caratteristiche

  1. L’assenza di garanzie reali in capo all’utente finale;
  2. Il Fondo del Microcredito in sostituzione delle “garanzie reali” copre l’80% delle somme finanziate;
  3. Il Fondo del Microcredito garantisce le somme erogate senza la valutazione economico-finanziaria del gestore del Fondo;
  4. La garanzia del Fondo è rilasciata a titolo gratuito;
  5. In virtù di queste caratteristiche ci sarà un iter procedurale molto snello;
  6. Presenza di servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio per tutta la durata del finanziamento.

Chi sono i soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari che possono ottenere la garanzia sono esclusivamente le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. Professionisti e imprese non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate, cooperative. Ulteriori limitazioni riguardano l’attivo patrimoniale (massimo 300.000 euro), i ricavi lordi (fino a 200.000 euro) e livello di indebitamento (non superiore a 100.000 euro).

Per essere ammissibili al Fondo i professionisti, inoltre, devono essere iscritti agli ordini professionali o aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 4/2013. Professionisti e imprese devono operare nei settori ammissibili in base alle Disposizioni operative del Fondo.

A chi rivolgersi – Tre passi per ottenere la garanzia

La prenotazione.

I soggetti beneficiari possono prenotare on line la garanzia in modo semplice e veloce.

La conferma della prenotazione.

La prenotazione non comporta automaticamente la concessione di una garanzia nè del connesso finanziamento.

La prenotazione resta valida per i 5 giorni lavorativi successivi. Entro questo termine il soggetto beneficiario deve trovare un soggetto disponibile a concedere il finanziamento e a confermare on line la prenotazione.

Presentare al finanziatore la ricevuta di prenotazione.

La presentazione della domanda di ammissione alla garanzia. Dopo la conferma della garanzia, entro 60 giorni deve essere presentata la richiesta di ammissione alla garanzia da parte di un soggetto abilitato ad operare con il Fondo.

Ammontare massimo e caratteristiche dei finanziamenti 

I finanziamenti non sono assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10.000, qualora il contratto di finanziamento preveda l’erogazione frazionata subordinando i versamenti successivi al verificarsi delle seguenti condizioni:

  1. il pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse;
  2. lo sviluppo del progetto finanziato, attestato dal raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore di microcredito.

L’operatore di microcredito può concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare, che sommato al debito residuo, non superi il limite di 25.000 euro o di 35.000 euro.

Il rimborso dei finanziamenti è regolato sulla base di un piano con rate aventi cadenza al massimo trimestrale. La data di inizio del pagamento delle rate può essere posposta per giustificate ragioni

connesse con le caratteristiche del progetto finanziato.

La durata massima del finanziamento non può essere superiore a sette anni, ad eccezione dei finanziamenti concessi per le finalità di cui al punto d) del seguente paragrafo, per i quali la durata

e’ coerente con il piano di formazione finanziato e in ogni caso non superiore a dieci anni.

Finalità dei finanziamenti

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il microleasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

Ammontare massimo, caratteristiche dei finanziamenti

I finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Tale limite può essere aumentato di euro 10.000 qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata, subordinando i versamenti al pagamento puntuale di almeno le ultime sei rate pregresse e al raggiungimento di risultati intermedi stabiliti dal contratto. E’ possibile concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare, che sommato al debito residuo di altre operazioni di microcredito, non superi il limite di 25.000 euro o, nei casi previsti, di 35.000 euro.

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