Home Fiscale e Tributario CONTRIBUTO PER L’ACQUISTO DI STRUMENTI MUSICALI DA PARTE DI STUDENTI DEL...

CONTRIBUTO PER L’ACQUISTO DI STRUMENTI MUSICALI DA PARTE DI STUDENTI DEL CONSERVATORIO

L’Agenzia delle Entrate ha definito, con il provv. 8.3.2016 n. 36294, le modalità appli­ca­ti­ve per l’attribuzione del contributo una tantum di 1.000,00 euro, previsto dall’art. 1 co. 984 della L. 208/2015, a favore degli studenti dei conservatori di musica e degli istituti mu­­sicali pareggiati per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo anticipato dal riven­di­to­re o produttore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita, e del correlato credito di im­posta, di pari importo, spettante a quest’ultimo.

Si segnala che l’Agenzia delle Entrate aveva inizialmente pubblicato in data 7.3.2016, sul proprio sito internet, il provvedimento n. 35375. L’Agenzia ha, tuttavia, comunicato che tale provvedimento è stato pubblicato per mero errore, in quanto si trattava di una ver­sione non definitiva.

Ambito soggettivo

Il contributo spetta agli studenti dei conservatori di musica e degli istituti musicali pa­reggiati di cui all’Allegato 1 al provvedimento in commento, iscritti ai corsi di strumento secondo il precedente ordinamento e ai corsi di laurea di primo livello secondo il nuovo ordinamento (cfr. Allegato n. 2 al provvedimento) e in regola con il pagamento delle tasse e contributi dovuti all’Istituzione per l’anno accademico 2015-2016 o 2016-2017.

Contributo riconosciuto

Il contributo spetta per gli acquisti effettuati nel 2016, una sola volta (anche in caso di acquisto di un singolo componente dello strumento) per un importo non superiore a 1.000,00 euro e, comunque, in misura non eccedente il prezzo dell’acquisto, nel limite complessivo dello stanziamento di spesa di 15 milioni di euro.

Il contributo è erogato sotto forma di sconto sul prezzo di vendita praticato dal rivenditore o produttore.

Certificazione

Per accedere al contributo lo studente richiede al conservatorio di musica o all’istituto mu­­si­cale pareggiato un certificato d’iscrizione non ripetibile “per tale finalità”, da cui ri­sulti:

  • il suo cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di iscrizione;
  • lo strumento musicale coerente con il corso di studi.

Tale certificato viene predisposto dal conservatorio di musica o dall’istituto musicale pa­reg­giato in duplice esemplare, di cui uno conservato dall’emittente e uno rilasciato allo studente il quale è tenuto a consegnarlo al produttore o al rivenditore al momento dell’ac­quisto dello strumento.

Il produttore o il rivenditore deve:

  • conservare il certificato fino al termine entro il quale l’Agenzia delle Entrate può effettuare l’accertamento;
  • documentare la vendita dello strumento mediante fattura, anche semplificata, o ricevuta fiscale o scontrino parlante che indichi, oltre agli altri dati ordinariamente richiesti, il codice fiscale dello studente, il prezzo totale della vendita (sul quale è applicata l’IVA) e l’ammontare pagato mediante il contributo.

Credito d’imposta per i produttori o rivenditori

Ai rivenditori o ai produttori degli strumenti musicali è riconosciuto un credito d’imposta di ammontare pari al contributo riconosciuto agli studenti sotto forma di sconto, nel limite delle risorse stanziate di 15 milioni di euro, assegnate in ordine cronologico.

Per fruire del credito d’imposta, il rivenditore o produttore, prima di concludere la vendita dello strumento musicale, è tenuto a comunicare all’Agenzia delle Entrate:

  • il proprio codice fiscale, quello dello studente e dell’istituto che ha rilasciato il cer­tificato di iscrizione;
  • lo strumento musicale e il relativo prezzo totale comprensivo dell’IVA;
  • l’ammontare del contributo.

A tal fine, i rivenditori o produttori degli strumenti musicali devono effettuare le suddette co­­mu­ni­cazioni a decorrere dal 28.4.2016 utilizzando il servizio telematico Entratel o Fi­scon­line, di­ret­ta­mente o tramite intermediari abilitati; per la compilazione e la trasmis­sio­ne telematica dei file, saranno utilizzati i software resi disponibili dall’Agenzia delle En­trate.

Per ogni comunicazione inviata, il sistema telematico rilascerà apposita ricevuta atte­stan­te la fruibilità o meno del credito di imposta in ragione della capienza nello stanziamento complessivo, della correttezza dei dati e della verifica dell’unicità del bonus assegnabile a ciascuno studente.

Il credito d’imposta maturato è utilizzabile dal secondo giorno lavorativo successivo alla data di rilascio dell’apposita ricevuta che ne attesta la fruibilità, esclusivamente in com­pen­­sazione mediante modello F24, ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97, presentato esclu­sivamente tramite il servizio telematico Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell’o­perazione di versamento.

Rispondi