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Bonus mobili per giovani coppie con requisti elastici

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La legge 28 dicembre 2015 n. 208, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)”, intervenendo sulle agevolazioni previste ai fine IRFEF per il settore edilizio, tra l’altro, proroga per l’anno 2016 le misure agevolative dirette a favorire il recupero del patrimonio edilizio nonché quelle previste per l’acquisto di mobili per il relativo arredo; introduce, inoltre, una nuova agevolazione per l’acquisto di mobili da parte di giovani coppie.

L’Agenzia delle Entrate con una propria Circolare, la n. 7/E del 2016 ha fornito dei chiarimenti per poter usufruire dell’agevolazione citata.

BONUS MOBILI PER GIOVANI COPPIE

Il comma 75 dell’art. 1 della legge di stabilità del 2016 amplia le ipotesi in cui è possibile fruire del “bonus mobili”, individuando specifici requisiti soggettivi in presenza dei quali il limite massimo di spesa detraibile è elevato da 10.000 a 16.000 euro.

Soggetti che possono beneficiare della detrazione

La detrazione è riservata a coppie coniugate o convivente more uxorio da almeno tre anni, dove almeno un componente non abbia superato i 35 anni di età ed abbiano acquistato un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

Beni agevolabili

La detrazione compete per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione principale ma non anche per le spese per l’acquisto di grandi elettrodomestici. Per l’individuazione dei mobili agevolabili si rinvia alla circolare n. 29/E del 2013 nella quale è stato chiarito che i mobili devono essere nuovi e che rientrano nell’agevolazione, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile. Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

Per approfondimenti si rimanda alla Circolare 7/E del 2016

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