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Fixo, contributi per attività di tutoraggio: via libera alle domande

E’ stato aperto il 1° agosto 2016 il bando del Programma Fixo che destina contributi ai datori di lavoro privati ,imprese e professionisti, che abbiano effettuato attività di tutoraggio aziendale per la realizzazione di contratti di apprendistato di primo livello, ovvero per percorsi di alternanza scuola/lavoro.

Le domande potranno essere presentate fino al 29 dicembre 2017, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento delle risorse disponibili, esclusivamente in via telematica attraverso il sistema informatico raggiungibile dal sito di Italia Lavoro.

Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 16 milioni di euro, di cui 8 milioni sono destinati al rimborso del tutoraggio per contratti di apprendistato di 1° livello ed i restanti 8 milioni di euro per attività di tutoraggio aziendale riferibile a percorsi di alternanza scuola lavoro.
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Chi può presentare domanda

Possono presentare domanda di contributo i datori di lavoro privati che abbiano effettuato, tramite proprio personale, attività di tutoraggio per contratti di apprendistato di 1° livello, ovvero per percorsi di alternanza scuola-lavoro, avviati a far data dal 1° gennaio 2016, solo ed esclusivamente se attivati in collaborazione con i Centri di Formazione Professionale e/o Enti di Formazione Professionale.
Per “datori di lavoro privati” si intendono:
– imprenditori individuali;
– liberi professionisti;
– lavoratori autonomi;
– società di persone;
– società di capitali;
– società cooperative;
– consorzi di diritto privato e altre forme di cooperazione fra imprese;
– enti privati con personalità giuridica;
– enti privati senza personalità giuridica;
– imprese o enti privati costituiti all’estero non altrimenti classificabili, che svolgono un’attività economica in Italia con almeno una sede operativa nel territorio nazionale.
Non sono considerati “datori di lavoro privati” i soggetti che, pur rientrando nella classificazione di cui sopra, siano sottoposti a forme di influenza pubblica tali da essere compresi nella casistica di organismi pubblici ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera d), del D.Lgs. n. 50/2016.
Alla data di presentazione della domanda, i datori di lavoro richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
– non aver cessato o sospeso la propria attività;
– essere in regola con l’applicazione del CCNL di riferimento (laddove applicabile);
– essere in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro;
– essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili;
– essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi;
– non trovarsi sottoposti a procedure per fallimento o concordato preventivo;
– non trovarsi in una delle condizioni di “difficoltà” previste dagli Orientamenti Comunitari per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
– essere in regola con quanto previsto dalle normative applicabili rispetto a tipologie contrattuali e obblighi formativi previsti dal contratto di apprendistato;
– non essere incorsi, negli ultimi 10 anni, in irregolarità definitivamente accertate dalle autorità competenti, nella gestione di interventi che abbiano beneficiato di finanziamenti pubblici;
– non aver avuto, nei 12 mesi precedenti l’avvio del contratto/percorso, rapporti di lavoro subordinato con il medesimo lavoratore/giovane per il quale si procede alla richiesta di contributo.

Interventi agevolabili

Il contributo è concesso a copertura dei costi sostenuti per:
attività di tutoraggio aziendale, attuato per 12 mesi, per l’apprendistato di 1° livello: per richiedere il contributo devono essere state effettuate almeno 48 ore di tutoraggio aziendale per singolo apprendista. Tali ore devono essere realizzate in massimo 180 giorni contigui;
– attività di tutoraggio in percorsi di alternanza scuola-lavoro: per richiedere il contributo devono essere state effettuate almeno 16 ore di tutoraggio aziendale, per singolo giovane. Tali ore devono essere realizzate nell’ambito dello stesso anno solare (gennaio – dicembre) e verso lo stesso giovane.

Agevolazione

Il contributo è riconosciuto fino ad un massimo di:
– 3.000 euro per tutoraggio aziendale, attuato per 12 mesi in un contratto di apprendistato di primo livello;
– 500 euro annui per attività di tutoraggio aziendale riferibile a percorsi di alternanza scuola lavoro.

Presentazione domanda

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma di gestione all’indirizzo http://fixotutoraggio.italialavoro.it a partire dalle ore 10:00 del 1° agosto 2016, e non oltre le ore 23:59:59 del 29 dicembre 2017, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento delle risorse disponibili che sarà comunicato sul sito di Italia Lavoro.
https://www.studiorussogiuseppe.it/progetti-italia-lavoro-fixo-scuola-universita/

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