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Fondo per l’autoimpiego accesso anche per i «Neet»

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Dal prossimo 12 settembre le richieste di ammissione alle agevolazioni del Fondo «Selfiemployment» potranno essere presentate anche dai cosiddetti giovani Neet.

I Neet sono i giovani con un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, residenti sul territorio nazionale, privi di occupazione e non inseriti in percorsi di studio o formazione. Per accedere al fondo è necessario aver aderito al programma «Garanzia Giovani», a prescindere dalla partecipazione o meno al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità.

Lo ha stabilito un l’avviso pubblico del fondo rotativo nazionale che integra la disciplina sul funzionamento dei finanziamenti pubblicato nei giorni scorsi sul sito Invitalia (www.invitalia.it).

Cosa prevede il Fondo

Il Fondo, gestito da Invitalia sotto la supervisione del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sostiene la nascita di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani fino ad un massimo di 29 anni, attraverso la concessione di prestiti a tasso zero.

Si tratta di idee imprenditoriali elaborate nell’ambito di percorsi di accompagnamento svolti presso la Regione o tramite Unioncamere. Le domande sono presentabili sin dallo scorso primo marzo per il tramite dell’apposita piattaforma informatica predisposta dal soggetto gestore.

I richiedenti devono operare in forma di imprese individuali, società di persone, società cooperative con un numero di soci non superiore a nove, associazioni professionali e società tra professionisti.

Quanto finanzia il Fondo

Da un minimo di 5.000 ed un massimo di 50.000 euro, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma.

I finanziamenti agevolati sono così ripartiti:

a) microcredito, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;

b) microcredito esteso, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 25.001 ed i 35.000 euro;

c) piccoli prestiti, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 35.001 ed i 50.000 euro.

Ai fini del presente Avviso, i finanziamenti saranno concessi nel rispetto della regola comunitaria del “de minimis” ai sensi del Reg. (UE) 1407/2013.

Attività finanziabili

Sono finanziabili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, quali ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;
  • servizi alla persona;
  • servizi per l’ambiente;
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione);
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili;
  • servizi alle imprese;
  • manifatturiere e artigiane;
  • imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso.

Spese ammissibili

Le spese di investimento, regolarmente documentate, possono riferirsi alle seguenti voci:

a) attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;

b) beni immateriali ad utilità pluriennale, ad eccezione di brevetti licenze e marchi ivi comprese fee di ingresso per le iniziative in franchising;

c) ristrutturazione di immobili entro il limite massimo del dieci per cento del valore degli investimenti ammessi.

Saranno considerate ammissibili al finanziamento dell’iniziativa le spese per l’avvio dell’attività, strettamente funzionali all’esercizio dell’iniziativa ammessa, concernenti le seguenti voci:

  • materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
  • utenze e canoni di locazione per immobili;
  • prestazioni di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata;
  • salari e stipendi.

Le spese per risorse umane inerenti le retribuzioni lorde comprensive degli oneri contributivi, sono ammissibili solo qualora il destinatario finale o le risorse non abbiano beneficiato e non beneficino di sgravi contributivi o bonus assunzionali in base a leggi nazionali o regionali o a progetti a finanziamento statale e/o regionale, nel periodo di durata del finanziamento affinché non sussistano delle sovrapposizioni di finanziamento per la medesima unità lavorativa.

Localizzazione

Le iniziative presentate devono essere localizzate nel territorio nazionale.

Le nuove richieste

Dal 12 settembre, quindi, la partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità non sarà più una discriminante. Tuttavia, precisa Invitalia, in sede di istruttoria, ai giovani Neet che abbiano concluso il percorso di accompagnamento sarà attribuita una premialità di 9 punti sul punteggio complessivo che concorre alla determinazione della soglia minima di accesso al finanziamento.

Per approfondimenti ed informazioni sulla presente misura si prega di scrivere a mail@studiorussogiuseppe.it oppure tramite il nostro sito www.elaboraonline.it/contattaci/

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