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Ricerca e sviluppo – PON Competitività

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Dal 13 dicembre è disposta l’apertura dello sportello del bando PON Competitività che sostiene i progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente da realizzarsi nelle Regioni meno sviluppate (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia).

Soggetti Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  1. le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e di trasporto per terra, per acqua o per aria, ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
  2. le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
  4. i Centri di ricerca con personalità giuridica.

Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più soggetti di cui sopra (fino a un numero massimo di 5), possono beneficiare delle agevolazioni anche:

  1. i Liberi professionisti;
  2. gli Spin-off, una società di capitali il cui capitale sociale, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, è detenuto per almeno il 30 per cento da un Organismo di ricerca e che, alla stessa data, non dispone di almeno due bilanci approvati;
  3. start-up innovative ai sensi dell’articolo 25, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Progetti ammissibili

I progetti di ricerca e sviluppo, per essere ammissibili, devono:

  1. essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nelle Regioni meno sviluppate;
  2. prevedere spese e costi ammissibili superiori a euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00) e fino a euro 40.000.000,00 (quarantamilioni/00);
  3. essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione. Per data di avvio del progetto di ricerca e sviluppo si intende la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento oppure la data di inizio dell’attività del personale interno, a seconda di quale condizione si verifichi prima.
  4. avere una durata non superiore a 36 mesi, ovvero termini più brevi ove resi necessari dalla normativa di riferimento per il cofinanziamento con risorse comunitarie. Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, il Ministero può concedere una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi;
  5. qualora presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10 % dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione, ed almeno il 5 % in tutti gli altri casi.

http://www.elaboraonline.it/prodotto/consulenza-di-finanza-agevolata/

Tecnologie abilitanti fondamentali (KETs – Key Enabling Technologies)

  • Micro-Nanoelettronica
  • Nanotecnologia
  • Fotonica
  • Materiali avanzati
  • Sistemi avanzati di produzione
  • Biotecnologia industriale

Tematiche rilevanti

A. Processi e impianti industriali
A.1. Sistemi di produzione ad alte prestazioni, efficienti ed ecocompatibili
A.2. Sistemi di produzione adattativi e intelligenti
A.3. Fabbriche digitali ottimizzate verso l’uso delle risorse
A.4. Manifattura incentrata sull’uomo
A.5. Materiali per la produzione industriale
B. Trasporti su superficie e su via d’acqua
B.1 Tecnologie veicolo ecocompatibili per la sostenibilità
B.2 Sistemi per la sicurezza attiva e passiva
B.3 ITS sistemi per il trasporto intelligente
B.4 Tecnologie ferroviarie ecocompatibili per la sostenibilità
B.5 Operatività del materiale rotabile e delle infrastrutture
B.6 Tecnologie navali per la competitività, eco-compatibilità e sicurezza
C. Aerospazio
C.1 Tecnologie per aeromobili efficienti ed eco-compatibili
C.2 Tecnologie per sicurezza e security
C.3 Tecnologie di trasporto spaziale
C.4 Tecnologie operative spaziali
C.5 Tecnologie di monitoraggio globale per l’ambiente e la sicurezza
D. TLC
D.1 Tecnologie innovative per la sistemistica
D.2 Componenti innovative
D.3 Tecniche e metodologie di progettazione e test
E. Tecnologie energetiche
E.1. Tecnologie per la riduzione delle emissioni serra nel settore energetico
E.2. Tecnologie di stoccaggio dell’energia
E.3. Tecnologie per idrogeno e celle a combustibile

Spese e costi ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi a:
a) il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
b) gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui gli strumenti e le attrezzature, o parte di essi, per caratteristiche d’uso siano caratterizzati da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati, previa attestazione del responsabile tecnico del progetto e positiva valutazione del Soggetto gestore;
c) i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
d) le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25 % dei costi diretti ammissibili del progetto;
e) i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto. Non sono ammesse le spese relative a beni di importo inferiore a 500,00 euro, al netto di IVA.

Tipologia incentivo

Finanziamento agevolato e/o del contributo diretto alla spesa

Normativa e modulistica

Decreto direttoriale 11 ottobre 2016

Allegati 

  1. Modulo domanda di agevolazioni presentata da un unico soggetto
  2. Scheda tecnica
  3. Piano di sviluppo
  4. Dichiarazione dati contabili
  5. Modulo domanda di agevolazioni presentata da più proponenti
  6. Dichiarazione requisiti per l’accesso alle agevolazioni
  7. Dichiarazione requisiti start-up
  8. Dichiarazione requisiti spin-off
  9. Dichiarazione requisiti liberi professionisti
  10. Dichiarazione partecipanti al capitale di spin-off
  11. Criteri di valutazione
  12. Indicazioni per calcolo contributo alla spesa
  13. Proposta definitiva
  14. Criteri per la determinazione dei costi ammissibili
  15. Modulo domanda di erogazione anticipazione finanziamento agevolato
  16. Modulo domanda di erogazione unico beneficiario
  17. Modulo domanda di erogazione progetto congiunto
  18. Documentazione da allegare a domanda di erogazione
  19. Dichiarazione requisiti co-proponenti (per erogazione)
  20. Relazione tecnica su stato di avanzamento
  21. Quadro riassuntivo dei costi
  22. Schede registrazione ore prestate dal personale
  23. Schema di fideiussione
  24. Relazione tecnica verifica intermedia
  25. Relazione tecnica finale
  26. Indicatori e valori-obiettivo
  27. Oneri informativi

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