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Bonus “Riapri Calabria”

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Annunciato oggi dal Presidente della Regione Calabria il bonus “Riapri Calabria”.

Che cos’è “RIAPRI CALABRIA”

È una misura appartenente al progetto complessivo Riparti Calabria, che si innesta nel regime del Temporary Framework elaborato dall’UE, per l’emergenza COVID.

L’intervento specifico sostiene i piccoli imprenditori e le partite iva nella fase emergenziale, contribuendo ad attenuare gli effetti socio-economici derivanti dalla repentina interruzione delle attività produttive.

Il sostegno consiste in un contributo una tantum erogato sulla base di una apposita istanza presentata dal rappresentante legale dell’impresa o da un intermediario abilitato, per il tramite di piattaforma telematica.

Chi ha diritto al Bonus

Microimprese Artigiane, Commerciali, Industriali e di Servizi che, alla data del 31 Dicembre 2019 siano attive e abbiano sede operativa nella Calabria, che hanno registrato un fatturato compreso tra Euro 5.000 e Euro 150.000 nel corso dell’anno solare 2019.

Requisiti

Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:
a) non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, relativamente al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Calabria di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC). Il soggetto richiedente che, al momento della presentazione della domanda, non abbia sede o unità operativa in Calabria, ma in altro Stato dell’UE è tenuto a produrre la documentazione equipollente al DURC, secondo la legislazione del Paese di appartenenza;

b) essere in regola con la normativa antimafia, e quindi la non sussistenza di cause di decadenza, di sospensione o di divieto previste dall’art. 67 del D. Lgs. 159/2011 e s.m.i. o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4, del medesimo decreto;

c) possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del Beneficiario non sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e ss.mm.ii., o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’Art. 14 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.;

d) avere sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Calabria;

e) essere regolarmente iscritto:
i. nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente;
ii. nel caso delle imprese artigiane, nell’apposito Albo Provinciale previsto dall’art. 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443;

iii. nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, al pertinente albo professionale;

iv. nel caso di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, iscrizione IVA ed alla Gestione Separata INPS.

f) non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’Art. 2, punto 18 lett. da a) ad e) del Reg. 651/2014 alla data del 31/12/2019;

g) non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Calabria, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro;

h) non essersi reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità, per come dimostrato dall’Amministrazione con mezzi adeguati; rientrare nei parametri dimensionali delle Microimprese così come le stessi sono definiti in Allegato 1 al Reg. 651/2014;

i) nel caso di cui alle microimprese di cui al par. 2.1 comma 1 lett. a) esercitare un’attività identificata come prevalente e rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 di cui all’Allegato (di prossima emanazione);

j) essere impresa attiva al 1° Gennaio 2020;

k) presentare una sola domanda a valere sul presente avviso

Il possesso dei requisiti di cui al precedente comma 1 è attestato dal richiedente mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 in uno con la presentazione del Modulo di Domanda di cui all’Allegato 1 dell’avviso.

Importo del Bonus

Il bonus è concesso nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum nella misura di € 2.000,00 per ciascuna impresa richiedente. E’ cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”.

Modalità di erogazione del bonus

La domanda da effettuare su apposita piattaforma informatica,  potrà essere trasmessa dalle imprese o dagli intermediari qualificati.

Concluso l’esame della domanda, la Regione Calabria comunicherà al beneficiario, a mezzo pec, l’ammissione ai benefici del bonus e, contestualmente, ne disporrà l’immediata erogazione a mezzo di bonifico bancario sull’IBAN indicato in sede di presentazione della corrispondente richiesta.

Documentazione da allegare alla domanda

Il richiedente dovrà presentare i seguenti documenti:

a) Domanda/Formulario e certificazione di un professionista iscritto agli Albi (commercialisti ed esperti contabili, consulenti del lavoro,) che l’aiuto concedibile non eccede comunque il fabbisogno di liquidità determinatosi per effetto dell’emergenza COVID19;

Aggiornamento del 18/05/2020
a) Domanda di cui all’Allegato, autocertificazione che l’aiuto concedibile non eccede comunque il fabbisogno di liquidità determinatosi per effetto dell’emergenza COVID19 redatta esclusivamente secondo il modello allegato al presente avviso e l’autocertificazione di trovarsi in regola circa gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e secondo quanto previsto, in relazione all’emergenza COVID; Le domande di aiuto mancanti anche di uno solo dei documenti richiesti dall’Avviso e/o non correttamente compilate, saranno considerate irricevibili e pertanto non saranno accettate.

Obblighi del beneficiario

Il Beneficiario è obbligato a:

a. rispettare le disposizioni di cui alla lettera b) dell’art. 125 del Regolamento (UE) 1303/2013 (contabilità separata) nella gestione delle somme trasferite dalla Regione Calabria a titolo di finanziamento a valere sulle risorse del Programma assicurando un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative all’operazione;

b. consentire le verifiche in loco, a favore delle autorità di controllo regionali, nazionali e comunitarie entro i termini temporali previsti dall’Art. 140 par. 1 del Reg. 1303/2013;

c. impegnarsi, in caso di ispezione, ad assicurare l’accesso ai documenti sopra richiamati. In tali occasioni, è altresì tenuto a fornire estratti o copie dei suddetti documenti alle persone o agli organismi che ne hanno diritto, compresi, nel caso di un contributo concesso nel quadro della Programmazione Regionale Comunitaria o Nazionale, almeno il personale autorizzato dell’Autorità di Gestione, dell’Autorità di Certificazione, dell’Autorità di Audit, e/o dell’eventuale Gestore Concessionario/Organismo Intermedio, nonché i funzionari autorizzati della Comunità europea e i loro rappresentanti autorizzati;

d. rispettare le prescrizioni contenute nel presente Avviso e relativi allegati, nonché nelle istruzioni eventualmente emanate dalla Regione Calabria a tal fine;

e. fornire le informazioni e le documentazioni finanziarie, tecniche e amministrative dell’intervento comunque richieste dalla Regione Calabria e/o dagli enti dalla Regione incaricati, nonché le attestazioni necessarie per la verifica del possesso e del mantenimento dei requisiti di cui al par. 2.1, entro un termine massimo di 15 (quindici) giorni dalla richiesta, se non diversamente stabilito;

f. garantire l’applicazione della legislazione vigente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D. Lgs n. 81 del 9 aprile 2008 e s.m.i.)

g. disporre di un conto corrente dedicato, anche se non in via esclusiva, agli accrediti ed addebiti connessi all’attuazione dell’operazione;

h. assicurare di trovarsi in regola circa gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

i. rispettare le disposizioni in materia di cumulo, di cui al par. 3.2;

j. mantenere, per tutto il periodo di completamento e fino all’istanza di erogazione a saldo, i requisiti per l’accesso al Contributo di cui al comma 1 del par. 2.2;

k. garantire il rispetto delle disposizioni della norma in materia di aiuti di stato applicabile all’aiuto concesso;

l. adeguarsi a regole specifiche relative alla visibilità e all’immagine del progetto, che verranno fornite dalla Regione Calabria;

m. ove ricorre, dare immediata comunicazione della volontà di rinunciare al contributo mediante posta elettronica certificata;

Dotazione finanziaria

Sulla misura sono previsti interventi per 40.000.000 di euro, equivalenti alla erogazione di 20.000 bonus sull’intero territorio regionale seguendo l’ordine cronologico delle richieste pervenute.

25 Commenti

  1. Buon pomeriggio, nel caso la richiesta venga inserita in piattaforma da Intermediario autorizzato ( commercialista ) è necessaria comunque la firma digitale del titolare dell’impresa?

    • Il modulo di domanda, almeno per quanto indicato in pre-informazione, deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo.
      In alternativa essere firmato digitalmente dal procuratore speciale del legale rappresentante dell’impresa e corredato dalla procura speciale o copia autentica della stessa munita delle necessarie dichiarazioni rese dal legale rappresentante e procuratore ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

  2. Salve, richiedo la sua consulenza per avere maggiori informazioni: La mia Azienda è iscritta a più voci e conseguenti varie categorie Ateco. Alcune delle suddette sono escluse dall’obbligo di chiusura stabilito dal DPCM. Mentre risulterei idoneo all’erogazione del contributo relativamente ad una sola categoria Ateco. In tal caso fa fede l’attività prevalente stabilita dall’Agenzia delle Entrate? (Come riportato su Visura camerale). Preciso di essere iscritto presso l’Albo Artigiani. La ringrazio sin d’ora.

  3. Buongiorno e grazie per tutte le preziose informazioni,ma da dove è possibile scaricare i moduli e inoltrare richiesta?ad oggi io non vedo nulla,la richiesta si può inoltrare in maniera automa o è necessaria la mediazione di consulenti?Grazie.

  4. Salve vorrei sapere se un agente di commercio iscritto alla camera di commercio può chiedere il bonus ” Riapri Calabria” se e’ disponibile dove posso scaricare il modulo. Grazie anticipatamente

  5. Buongiorno, ho un’attività di commercio un Calabria e volevo sapere se ad oggi, 12/05/2020, la modulistica per “riapri Calabria” è ancora non disponibile. Grazie

  6. Salve Dott. Russo,
    secondo lei rientrano anche i liberi professionisti ingegneri/architetti iscritti ad inarcassa?
    Grazie e buona giornata.

  7. Buongiorno,il modulo di autocertificazione richiesto dall’Allegato 1,rientrante nella documentazione richiesta, mi sa dire dove lo potrei trovare

    • Possono presentare domanda le Microimprese che abbiano un fatturato compreso tra € 5.000,00 e € 150.000,00 nel corso dell’anno solare 2019, la cui attività economica è stata sospesa ai sensi dei D.P.C.M. 11 marzo 2020 e 22 marzo 2020 che operano nei settori di attività economica ammissibili riportati dall’Avviso e le microimprese artigiane operanti in tutti i settori iscritte nell’apposito Albo (art. 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443).

  8. Salve Dott., mi saprebbe dire se bisognerà dimostrare cali di fatturato rispetto all’ anno 2019 tipo il 33% in meno?
    Grazie

    • Bisogna dichiarare, mediante autocertificazione, che l’aiuto concedibile non eccede il fabbisogno di liquidità determinatosi per effetto dell’emergenza COVID19, per il
      periodo di sospensione delle attività (D.P.C.M. 11 Marzo 2020 e 22 Marzo 2020) e che il calo del fatturato medio relativo al periodo di Marzo/Aprile 2020 è pari o superiore al 33% del fatturato medio mensile dell’esercizio 2019.

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