Adeguati assetti, crisi d’impresa e budget: servizi di studio per imprese

Adeguati assetti, crisi d’impresa e budget: perché ti riguarda direttamente

Negli ultimi anni il quadro normativo sulla gestione d’impresa è cambiato in profondità. Con l’art. 2086, comma 2, c.c. e il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (modificato dai D.Lgs. 147/2020, D.Lgs. 83/2022 e D.Lgs. 136/2024), l’amministratore non può più limitarsi a “gestire a vista”.

Oggi la legge ti impone di:

  • istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa;
  • rilevare tempestivamente la crisi e la perdita della continuità aziendale;
  • attivarti senza indugio per adottare gli strumenti previsti per il superamento della crisi.

Questi obblighi si applicano alla maggior parte delle società (in particolare S.r.l. e S.p.A.), indipendentemente dal fatto che i conti “oggi sembrino andare bene”.

crisi d'impresa

1. Cosa sono, in concreto, gli “adeguati assetti”

Gli adeguati assetti previsti dall’art. 2086, comma 2, c.c. e dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza non sono un semplice fascicolo di carte o un adempimento burocratico.
In pratica, l’impresa deve dotarsi di un sistema che consenta di:
tenere una contabilità completa, tempestiva e attendibile;
effettuare analisi periodiche (anche infrannuali) per valutare:
la redditività (margini, ROI, ROE, ROS);
la solidità patrimoniale (rapporto tra mezzi propri e debiti);
la liquidità e la solvibilità (capacità di far fronte ai debiti nel breve e medio termine);
disporre di strumenti di pianificazione e budget per proiettare nel futuro:
risultati economici,
fabbisogno finanziario,
flussi di cassa;
monitorare gli indicatori di allerta di cui agli artt. 3, 13 e 24 del Codice della crisi:
DSCR (Debt Service Coverage Ratio),
patrimonio netto,
posizioni debitorie significative (erario, previdenza, fornitori, banche),
altri indici elaborati dal CNDCEC;
documentare le verifiche svolte e le decisioni assunte dall’organo amministrativo.
Se questi controlli non vengono svolti in modo sistematico e documentato, diventa difficile – in caso di contestazioni, crisi o procedura concorsuale – dimostrare di aver fatto tutto il possibile per prevenire e gestire correttamente le difficoltà dell’impresa.


2. A cosa ti esponi se non ti adegui (anche se oggi non vedi problemi)

La mancata adozione di adeguati assetti non riguarda solo l’azienda in astratto: riguarda te personalmente, come amministratore.

2.1 Rischio sul patrimonio personale

In caso di crisi o insolvenza, se viene accertato che non sono stati adottati assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati e che non ti sei attivato tempestivamente, puoi essere chiamato a rispondere:

  • con il tuo patrimonio personale,
  • verso creditori, curatore, soci che ti contestano un’aggravante della crisi o una gestione non prudente.

Di fatto, puoi perdere i benefici della responsabilità limitata tipica delle società di capitali.

2.2 Azioni di responsabilità e contestazioni

La giurisprudenza recente (tra cui interventi di merito e di legittimità richiamati nella dottrina e nelle linee guida di categoria) sta valorizzando sempre di più:

  • l’assenza di assetti adeguati,
  • la mancanza di monitoraggio e documentazione,

come indici di mala gestio, che facilitano azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori.

2.3 Effetti sui rapporti con banche e finanziatori

Banche e intermediari valutano sempre più spesso:

  • qualità delle informazioni contabili;
  • presenza di analisi di bilancio strutturate;
  • capacità di produrre budget e piani finanziari realistici.

L’assenza di questi strumenti può tradursi in:

  • peggiori condizioni di accesso al credito;
  • maggiori richieste di garanzie personali;
  • minore flessibilità nei momenti di difficoltà.

2.4 Rischi gestionali e reputazionali

Senza un sistema di controllo e pianificazione:

  • è facile sottovalutare tensioni di liquidità o margini in erosione;
  • si tende a intervenire troppo tardi;
  • il rischio di crisi improvvise aumenta, con effetti sulla reputazione dell’impresa e dell’amministratore.

In sintesi: non adeguarsi significa accettare consapevolmente un livello di rischio molto elevato per l’azienda e per te come amministratore.


3. Cosa richiedono in dettaglio le norme su crisi e continuità aziendale

Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza specifica gli obblighi indicati in via generale dall’art. 2086, comma 2, c.c..

In particolare:

  • l’art. 3 CCII chiarisce che le misure e gli assetti devono consentire di:
    • rilevare squilibri di carattere patrimoniale, economico e finanziario;
    • verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale almeno per i dodici mesi successivi;
    • ricavare le informazioni necessarie per l’utilizzo degli indicatori di allerta e dei test di perseguibilità del risanamento;
  • l’art. 13 CCII disciplina gli indicatori di crisi e di allerta;
  • l’art. 24 CCII richiede che l’imprenditore si attivi tempestivamente quando emergono i segnali di crisi.

Questo significa che non basta “guardare il bilancio una volta l’anno”: è necessario un monitoraggio periodico, almeno infrannuale, supportato da strumenti idonei e tracciabili.


4. Cosa può fare concretamente lo Studio per te

Lo Studio Russo Giuseppe mette a disposizione delle imprese – anche si clienti per i quali non cura direttamente la contabilità e la fiscalità – un servizio strutturato di:

  • Analisi di Bilancio (Pacchetto BASE);
  • Crisi & Allerta (Modulo opzionale);
  • Budget & Business Plan (Modulo opzionale);
  • Monitoraggio continuativo (trimestrale o semestrale).

cosa può fare lo studio per te

Di seguito trovi il dettaglio dei servizi.


5. Pacchetto BASE – Analisi di Bilancio

Il Pacchetto BASE è il livello minimo consigliato per tutte le società con fatturato compreso indicativamente tra 50.000 € e 10.000.000 €.

pacchetto base

5.1 Cosa comprende

  • Importazione e riclassificazione del bilancio
    • acquisizione dei dati da file XBRL;
    • riclassificazione secondo criteri finanziari e a valore aggiunto.
  • Calcolo degli indici fondamentali
    • solidità patrimoniale (quoziente di struttura, rapporto tra mezzi propri e debiti, ecc.);
    • redditività (ROI, ROE, ROS, margini operativi);
    • liquidità e solvibilità (indici di liquidità corrente e differita, rotazione crediti/debiti, ecc.).
  • Analisi storica
    • confronto fino a 5 esercizi se disponibili, per valutare trend e continuità.
  • Reportistica commentata
    • relazione scritta con spiegazioni in linguaggio comprensibile anche ai non tecnici;
    • evidenza di punti di forza e criticità;
    • indicazione delle aree su cui intervenire.

5.2 A chi è rivolto

  • S.r.l., S.r.l.s., S.p.A., cooperative;
  • imprese con fatturato tra 50.000 € e 10.000.000 €;
  • aziende che vogliono un check strutturato della propria situazione, anche se già seguite da altri professionisti per la contabilità.

6. Modulo CRISI & ALLERTA

Il Modulo CRISI & ALLERTA si affianca al Pacchetto BASE e ti aiuta a presidiare gli obblighi del Codice della crisi in ottica early warning.

6.1 Cosa comprende

  • Calcolo degli indicatori di allerta
    • verifica degli indici previsti dal Codice e dalle linee guida del CNDCEC;
    • controllo del patrimonio netto (positivo/negativo, rispetto ai minimi legali);
    • analisi sintetica delle principali posizioni debitorie (erario, previdenza, fornitori, banche).
  • Calcolo del DSCR (Debt Service Coverage Ratio)
    • DSCR a 6 mesi, per valutare la capacità dell’azienda di coprire il servizio del debito nel breve periodo;
    • individuazione di eventuali tensioni finanziarie.
  • Cruscotto “zona rischio”
    • rappresentazione grafica con logica “semaforo” (verde/giallo/rosso);
    • indicazioni operative per l’amministratore.

6.2 Perché è importante

Questo modulo ti aiuta a:

  • intercettare la crisi prima che esploda;
  • dimostrare, in caso di necessità, che:
    • hai monitorato gli indici;
    • ti sei attivato in presenza di segnali di allerta.

7. Modulo BUDGET & BUSINESS PLAN

Il Modulo BUDGET & BUSINESS PLAN porta l’analisi su un piano prospettico (forward-looking), in linea con gli obblighi di verificare la sostenibilità dei debiti per i successivi 12 mesi e oltre.

modulo budget

7.1 Cosa comprende

  • Budget economico annuale (anche mensilizzato)
    • previsione dei ricavi, dei costi e dei margini per l’anno in corso;
    • analisi di eventuali scostamenti (in caso di monitoraggio continuativo).
  • Piano economico-finanziario pluriennale (fino a 5 anni)
    • proiezione dei risultati futuri sulla base di scenari concordati;
    • valutazione della coerenza tra crescita, indebitamento e capacità di rimborso.
  • Pianificazione fiscale integrata
    • stima di IRES, IRAP, acconti e ritenute;
    • gestione delle perdite fiscali e pianificazione degli impatti tributari.
  • Budget di tesoreria e flussi di cassa
    • quantificazione dei flussi in entrata e uscita;
    • individuazione di eventuali buchi di liquidità e fabbisogno di capitale circolante.

7.2 A cosa ti serve

  • Dialogare con banche e investitori in modo credibile;
  • pianificare investimenti e crescita;
  • verificare la sostenibilità finanziaria delle scelte strategiche.

8. Servizi di monitoraggio continuativo

Un’analisi una tantum è un ottimo punto di partenza, ma la normativa (in particolare l’art. 24 CCII del D.Lgs. 14/2019) sottolinea l’importanza della tempestività: se un indicatore resta in zona critica per mesi senza intervento, il rischio per l’amministratore aumenta.

Per questo lo Studio offre – anche a imprese non clienti di contabilità – pacchetti di monitoraggio continuativo.

8.1 Monitoraggio Trimestrale BASE

  • 4 analisi all’anno (trimestrali) con Pacchetto BASE e, se richiesto, Modulo CRISI & ALLERTA;
  • report sintetico dopo ogni sessione;
  • incontro online di commento dei risultati.

8.2 Monitoraggio PRO (trimestri + fine anno strategico)

  • 3 analisi infrannuali (31/03, 30/06, 30/09) con Pacchetto BASE + Crisi & Allerta;
  • 1 analisi completa a fine anno (31/12) comprensiva di Budget & Business Plan per l’anno successivo;
  • definizione congiunta di azioni correttive e obiettivi.

I compensi vengono definiti in modo proporzionato alla dimensione e complessità dell’impresa, in coerenza con i criteri del D.M. 20 luglio 2012, n. 140, con preventivo scritto prima di ogni incarico.


9. A chi è rivolto il servizio

Il servizio è pensato per:

  • società di capitali e di persone con fatturato tra 50.000 € e 10.000.000 €;
  • imprese con sede in Italia, anche se seguite da altri professionisti per contabilità e bilanci;
  • amministratori che vogliono:
    • mettersi in regola con gli obblighi di legge;
    • ridurre il rischio personale;
    • trasformare questi adempimenti in strumenti di governo dell’impresa.

Non è necessario che tu trasferisca la contabilità allo studio: puoi richiedere il servizio solo per l’analisi e il monitoraggio.


10. Come funziona, in pratica

  1. Contatto iniziale
  • ci invii una richiesta (tramite form di contatto del sito);
  • descrivi brevemente l’azienda (forma giuridica, fatturato indicativo, settore, esigenza principale).
  1. Colloquio conoscitivo (scambio di mail)
  • valutiamo insieme quale combinazione di servizi è più adatta:
  • solo Pacchetto BASE,
  • BASE + Crisi & Allerta,
  • BASE + Crisi & Allerta + Budget & Business Plan,
  • e se attivare o meno un monitoraggio continuativo;
  • ti spieghiamo tempi, modalità operative e range di compensi.
  1. Preventivo e conferimento incarico
  • ricevi un preventivo personalizzato scritto;
  • se lo approvi, sottoscriviamo la lettera di incarico con indicazione precisa di:
  • attività incluse,
  • compensi e modalità di pagamento,
  • tempistiche.
  1. Raccolta dati e analisi
  • ci fornisci i bilanci (e, se disponibile, situazioni infrannuali);
  • all’occorrenza, predisponiamo insieme un flusso dati più strutturato;
  • eseguiamo le analisi con la piattaforma Datev Koinos.
  1. Report, incontro e decisioni
  • ricevi un report scritto con:
  • esito dell’Analisi di Bilancio;
  • eventuali indicatori di crisi/allerta;
  • risultati di budget e piani economico-finanziari (se richiesti);
  • commentiamo insieme i risultati e, se lo desideri, definiamo un piano di azione.
  1. Eventuale attivazione del monitoraggio
  • se vuoi, trasformiamo l’intervento in un servizio continuativo con canone annuo.

11. Richiedi ora un preventivo personalizzato

Se vuoi capire:

  • se la tua azienda è in linea con gli obblighi sugli adeguati assetti;
  • quali sono i rischi effettivi per te come amministratore;
  • come dotarti di analisi, budget e indicatori a supporto delle tue decisioni,

puoi richiedere un preventivo senza impegno per:

  • Pacchetto BASE – Analisi di Bilancio;
  • Modulo CRISI & ALLERTA;
  • Modulo BUDGET & BUSINESS PLAN;
  • eventuali pacchetti di monitoraggio continuativo.

Compila il form di contatto specificando che sei interessato al Servizio Adeguati Assetti, Crisi d’Impresa e Budget.

Lo Studio Russo Giuseppe ti aiuterà a trasformare un obbligo normativo in un vantaggio competitivo e in una tutela concreta per l’impresa e per il tuo patrimonio personale.


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