L’INAIL ha pubblicato il Bando ISI 2025: 600 milioni di euro a fondo perduto per le imprese che investono in sicurezza sul lavoro. Una misura strutturale, rinnovata ogni anno dal 2010, che quest’anno introduce importanti novità come gli interventi aggiuntivi finanziati all’80% e i DPI intelligenti tra le spese ammissibili. Come commercialista, ho analizzato nel dettaglio tutti e cinque gli assi di finanziamento: trovi qui sotto una guida pratica e, per ciascun asse, uno strumento interattivo per verificare subito se la tua impresa rientra nei requisiti.
Bando ISI INAIL 2025:
600 milioni a fondo perduto
per la sicurezza in azienda
Fino a 130.000 € di contributo per migliorare salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Scopri a quale asse appartieni e verifica subito i requisiti.
L'INAIL ha pubblicato il Bando ISI 2025: 600 milioni di euro a fondo perduto per le imprese che investono in sicurezza sul lavoro. Una misura strutturale, rinnovata ogni anno dal 2010, che quest'anno introduce importanti novità come gli interventi aggiuntivi finanziati all'80% e i DPI intelligenti tra le spese ammissibili. Come commercialista, ho analizzato nel dettaglio tutti e cinque gli assi di finanziamento: trovi qui sotto una guida pratica e, per ciascun asse, uno strumento interattivo per verificare subito se la tua impresa rientra nei requisiti.
Chi può partecipare
📋 Requisiti generali per tutti gli assi
- Essere regolarmente iscritti alla CCIAA (Camera di Commercio)
- Avere un'unità produttiva attiva nella regione per cui si presenta la domanda
- Essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi (DURC regolare)
- Non essere in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali
- Non aver già ottenuto il finanziamento ISI INAIL nelle edizioni 2022, 2023 o 2024 (salvo Asse 1.2)
- Essere in possesso di polizza CAT/NAT (assicurazione contro calamità naturali – L. 213/2023)
- Raggiungere la soglia minima di 130 punti per l'ammissibilità tecnica della domanda
- Non aver ricevuto condanne penali per omicidio colposo o lesioni legate alla sicurezza sul lavoro
Gli assi di finanziamento
| Asse | Tipologia di progetto | Contributo | Beneficiari |
|---|---|---|---|
| 1.1 | Riduzione rischi tecnopatici (malattie professionali) | 65% | Tutte le imprese + ETS |
| 1.2 | Adozione modelli organizzativi e responsabilità sociale | 80% | Tutte le imprese |
| 2 | Riduzione rischi infortunistici | 65% | Tutte le imprese |
| 3 | Bonifica da materiali contenenti amianto | 65% | Tutte le imprese |
| 4 | Micro/piccole imprese settori specifici (agricoltura/tessile) | 65% | Micro e piccole imprese |
| 5.1 | Macchinari agricoli innovativi | 65% | Imprese agricole |
| 5.2 | Macchinari agricoli innovativi – giovani agricoltori | 80% | Under 41 in agricoltura |
➕ Novità 2025: l'Intervento Aggiuntivo
- Per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4 è possibile affiancare un intervento aggiuntivo al progetto principale
- Finanziato all'80%, fino a un massimo di 20.000 € (o al residuo del massimale di 130.000 €)
- Asse 3 → impianto fotovoltaico per autoproduzione dopo bonifica amianto
- Asse 2 → adozione di DPI intelligenti (novità assoluta 2025)
- Assi 1.1 e 4 → adozione di sistemi certificati ISO 45001
Le spese ammissibili riguardano: acquisto di macchinari e attrezzature per ridurre l'esposizione ad agenti chimici, soluzioni per abbattimento del rumore, sistemi antivibrazioni, ausili per la movimentazione carichi, adozione di sistemi di gestione SSL certificati ISO 45001. È l'asse più ampio, aperto a tutte le imprese e agli Enti del Terzo Settore per la tipologia "movimentazione manuale di persone".
È l'asse con il contributo più alto (80%) e l'unico senza soglia minima di investimento per le imprese con meno di 50 dipendenti. Finanzia l'adozione di sistemi di gestione certificati (ISO 45001:2023), modelli organizzativi ex art. 30 D.Lgs. 81/2008, accordi INAIL-Parti Sociali. Nota: chi ha già ricevuto ISI INAIL per altri assi può partecipare all'Asse 1.2.
Finanzia l'acquisto di dispositivi fisici che abbattono il rischio infortuni: protezioni per macchinari, sistemi anticaduta fissi, linee vita, automazioni per operazioni pericolose. La grande novità 2025 è l'ammissibilità dei DPI intelligenti (sistemi con sensoristica integrata che reagisce all'ambiente) sia come progetto principale che come intervento aggiuntivo.
Finanzia la rimozione e lo smaltimento di materiali contenenti amianto dagli edifici produttivi. La novità 2025 è particolarmente interessante: chi esegue la bonifica può aggiungere come intervento aggiuntivo l'installazione di un impianto fotovoltaico sulla superficie liberata, finanziato all'80% fino a 20.000 €. Un incentivo verde che premia la sostenibilità.
Asse dedicato a micro e piccole imprese (meno di 50 dipendenti) operanti in specifici settori a rischio. I codici ATECO ammessi riguardano: coltivazione di prodotti non primari, allevamento, pesca, tessile e abbigliamento, lavorazione del cuoio. Le spese devono riguardare macchinari e attrezzature per ridurre i rischi specifici di settore.
Dedicato alle micro e piccole imprese agricole (produzione primaria). Finanzia l'acquisto di nuovi trattori e macchine agricole con caratteristiche innovative: riduzione emissioni inquinanti, miglioramento efficienza energetica, minore rumorosità, riduzione rischio infortunistico. Per i giovani agricoltori (under 41 o con impresa costituita da meno di 5 anni) il contributo sale all'80%.
Le scadenze operative
Il bando ISI premia chi anticipa: il click day assegna i fondi in ordine di arrivo. Prepara la documentazione adesso, non aspettare aprile.
— Dott. Giuseppe Russo, CommercialistaVuoi capire a quale asse appartieni?
Analizzo la situazione della tua impresa, individuo l'asse più adatto e ti supporto in tutta la procedura: dal calcolo del punteggio alla compilazione della domanda fino al click day.
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