Fondi per la Riqualificazione Alberghiera e la Transizione Digitale ed ESG
Il Ministero del Turismo ha definito le modalità operative del nuovo pacchetto di incentivi gestito da Invitalia, finalizzato a rilanciare e qualificare l’offerta turistica nazionale. Con una dotazione finanziaria complessiva di 109 milioni di euro, la misura si rivolge alle imprese del comparto che intendono realizzare investimenti di medio-grande respiro incentrati su sostenibilità ambientale, digitalizzazione e destagionalizzazione dei flussi.
La Struttura dell’Agevolazione: Contributi e Finanziamenti
I fondi stanziati sono suddivisi per combinare due diverse tipologie di supporto economico, nel pieno rispetto dei massimali previsti dal Regolamento europeo GBER:
- Contributo a fondo perduto: Copre di norma fino al 30% delle spese ammissibili (elevabile in futuro per specifiche categorie fino a un massimo tassativo del 50%).
- Finanziamento agevolato: Copre il restante 70% del progetto, con una durata massima di 5 anni e un tasso di interesse particolarmente competitivo, pari al 20% del tasso di riferimento UE. Il rimborso è previsto in rate semestrali con scadenze fisse al 30 giugno e 31 dicembre di ogni anno.
Nota tecnica: Sia l’erogazione dell’anticipo del fondo perduto (pari al 30% in acconto) sia il finanziamento in linea capitale richiedono la costituzione di idonee garanzie fideiussorie (bancarie o assicurative) o ipotecarie.
Chi può accedere al bando? I Soggetti Beneficiari
La platea dei beneficiari comprende una vasta gamma di operatori della filiera turistico-ricettiva, purché attivi e regolarmente iscritti al Registro delle Imprese alla data di presentazione dell’istanza. Tra le attività ammesse (riferite alla classificazione ATECO 2025) segnaliamo:
- Servizi di alloggio (Divisione 55): Alberghi, hotel e strutture similari, ostelli della gioventù, rifugi montani, Bed & Breakfast, case e appartamenti per vacanze, campeggi, villaggi turistici, glamping e marina resort.
- Servizi di ristorazione (Divisione 56): Ristoranti con servizio al tavolo o da asporto (escluse gelaterie e pasticcerie), attività di ristorazione connesse ad aziende agricole o ittiche e servizi di catering per eventi o su base contrattuale.
- Servizi turistici, termali e ricreativi: Gestione di stabilimenti balneari, centri termali e di benessere (saune, bagni di vapore), parchi di divertimento o tematici, discoteche e sale da ballo.
- MICE e congressi: Società di organizzazione di conferenze e congressi (codice 82.30.01).
Casi particolari ed estensioni:
- Fatturato Prevalente: Possono presentare domanda anche le imprese che non possiedono direttamente i codici ATECO sopra elencati, a patto che siano attive da almeno 3 anni e dimostrino, tramite scritture contabili, che il loro fatturato è generato prevalentemente in tali attività turistiche.
- Proprietari degli Immobili: Sono ammessi anche i locatori immobiliari proprietari delle strutture ricettive, purché il gestore-affittuario (in possesso dei requisiti) presti il proprio consenso e il rapporto di locazione rimanga valido per l’intera durata dell’investimento.
- Aggregazioni e Reti d’Impresa: È possibile presentare piani di investimento in forma congiunta tramite contratti di rete. La rete deve essere costituita come “rete soggetto”, iscritta alla CCIAA da almeno 3 anni e composta da un massimo di 5 imprese.
Caratteristiche dei Progetti e Termini di Realizzazione
La misura punta a sostenere interventi di natura strutturale. I progetti devono rispondere a rigorosi parametri dimensionali e temporali:
- Soglie di investimento: Il valore complessivo del piano non può essere inferiore a € 1.000.000 e non può superare i € 15.000.000.
- Tempistiche: I lavori devono essere avviati esclusivamente dopo la presentazione della domanda a Invitalia. Una volta ottenuta la concessione, l’intervento deve concludersi entro 18 mesi (e comunque non oltre il limite del 30 settembre 2028).
Gli Interventi Finanziabili: Focus sulle Spese Ammissibili
Le macro-aree di intervento ritenute ammissibili riflettono gli obiettivi europei di transizione energetica, tecnologica e sociale (ESG):
- Efficientamento Energetico degli Immobili: Interventi edilizi (coibentazioni, tetti verdi, pareti ventilate, infissi, schermature solari) o impiantistici che garantiscano un risparmio energetico minimo pari al 20% in caso di ristrutturazione globale o del 10% in caso di installazione di singoli elementi. Rientrano in questa voce anche i costi di rimozione dell’amianto funzionali alle opere.
- Tutele Ambientali e Rinnovabili: Impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, geotermico, pompe di calore) dimensionati per l’autoconsumo della sede operativa, associati a sistemi di accumulo energetico e impianti di recupero e riutilizzo delle acque piovane.
- Digitalizzazione e AI: Interventi di cablaggio strutturato interno, predisposizione degli stabili all’automazione e all’implementazione dell’Intelligenza Artificiale, colonnine di ricarica per veicoli elettrici ad uso esclusivo degli ospiti della struttura.
- Riqualificazione Qualitativa e Accessibilità: Interventi su aree wellness, piscine, impianti termali e centri congressuali volti a incrementare la competitività internazionale e ad abbattere le barriere architettoniche per un turismo inclusivo.
- Consulenze e Beni Immateriali: Programmi informatici, licenze, brevetti e know-how legati alle tecnologie di processo. Per le sole PMI, le spese di consulenza strettamente connesse al progetto sono ammesse nel limite del 4% dell’importo complessivo del piano.
Regole Rigide: Tracciabilità CUP e Divieti di Cumulo
Dal punto di vista amministrativo e contabile, la gestione dell’agevolazione richiede la massima attenzione per evitare la revoca del contributo:
- Obbligo del Codice CUP: Al momento dell’istanza viene generato il Codice Unico di Progetto (CUP). Questo codice identificativo dovrà essere tassativamente riportato in tutte le comunicazioni dello studio, nei contratti e, soprattutto, all’interno di ciascuna fattura elettronica emessa dai fornitori per i beni agevolati.
- Verifica del Cumulo: Le agevolazioni non sono cumulabili con altri contributi pubblici concessi per le medesime spese (incluso il regime de minimis). Resta tuttavia consentito il cumulo con i crediti d’imposta (come il credito d’imposta ZES Unica per gli investimenti iniziali di ampliamento) e con garanzie pubbliche, purché la combinazione non superi le intensità massime di aiuto stabilite dal Regolamento GBER o il 100% delle spese effettivamente sostenute.
La Gestione delle Domande e la Graduatoria
L’assegnazione delle risorse avverrà su base valutativa tramite la formulazione di una graduatoria finale basata su criteri di premialità, affidabilità economica e cantierabilità dell’opera.
L’istruttoria tecnica svolta da Invitalia richiede circa 60 giorni dalla ricezione della domanda. In caso di richieste di integrazione documentale, l’impresa ha a disposizione un termine perentorio di 30 giorni per rispondere, pena la rinuncia d’ufficio. Un ulteriore adempimento stringente prevede l’esibizione di tutti i titoli abilitativi ed edilizi necessari entro 120 giorni dalla concessione dell’agevolazione, a pena di decadenza automatica.
Il Nostro Supporto
Trattandosi di una misura complessa, che richiede la redazione di un accurato Business Plan (piano economico-finanziario) con proiezione a 3/5 anni e di un documento progettuale asseverato da un tecnico abilitato (che indichi anche il prevedibile aumento dei pernottamenti), la pianificazione anticipata è un fattore determinante per il successo dell’istanza.
Lo Studio Russo Giuseppe supporta le imprese alberghiere e turistiche in tutte le fasi del progetto:
- Verifica preliminare dei requisiti soggettivi e oggettivi.
- Analisi della sostenibilità finanziaria della quota di costo non coperta dall’incentivo.
- Predisposizione della documentazione economico-patrimoniale obbligatoria.
- Assistenza nella corretta rendicontazione delle spese, gestione dei SAL (Stati Avanzamento Lavori) e inserimento dei codici CUP.
Per valutare l’idoneità della vostra struttura ricettiva e pianificare l’accesso ai fondi gestiti da Invitalia, vi invitiamo a contattare i nostri uffici per riservare una consulenza personalizzata.
