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Da oggi l'opzione per l'invio on line dei corrispettivi e dei dati delle fatture

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L’Agenzia delle Entrate, con un comunicato stampa, ha annunciato che i contribuenti che intendono esercitare l’opzione per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi o l’opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture potranno farlo on line attraverso i servizi dell’Amministrazione finanziaria a partire da martedì 13 dicembre 2016.

Come esercitare l’opzione

L’opzione potrà essere esercitate accedendo dal sito internet delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel, la propria Carta nazionale dei servizi (CNS) oppure attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (SPID).

Esercita l’opzione con noi

Opzione per l’invio dei corrispettivi e dei dati delle fatture

Validità dell’opzione

Una volta optato per la trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute, tale opzione resterà valida per tutto il 2017 e per i 4 anni successivi.

Termine per l’opzione

Quest’anno, essendo il primo anno in cui è possibile esercitare l’opzione, ci sarà tempo fino al 31 marzo 2017.

Credito d’imposta

Comunicazione fatture e liquidazione iva

La legge di conversione, con l’obiettivo di rendere meno gravosi gli oneri amministrativi derivanti dai nuovi obblighi di comunicazione trimestrale dei dati delle fatture e delle liquidazioni periodiche Iva, riconosce a beneficio dei soggetti in attività nel 2017 l’attribuzione di un credito d’imposta nella misura di 100 euro.

Memorizzazione e trasmissione telematica

La stessa legge ha introdotto un ulteriore credito di 50 euro per i commercianti al minuto che, sussistendone i presupposti, esercitino anche l’opzione per «la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi».

Utilizzo

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato, a decorrere dal 1° gennaio 2018, esclusivamente in compensazione tramite modello F24 ai sensi dell’articolo 17 del Dlgs 241/1997. È espressamente previsto che lo stesso non concorra alla formazione dell’imponibile Irpef, Ires e Irap.

Indicazione del credito

Il credito d’imposta dovrà essere indicato sia nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è stato sostenuto il costo per l’adeguamento tecnologico o in cui è stata esercitata l’opzione per l’invio telematico dei corrispettivi sia, eventualmente, nelle dichiarazioni relative ai periodi d’imposta successivi fintanto che non se ne concluda l’utilizzo.

Spese 2017 – Unico 2018

Con riferimento alle spese sostenute nel 2017, pertanto, il credito d’imposta andrà indicato nel modello Unico 2018 e formerà oggetto di riporto nelle dichiarazioni dei redditi successive nel caso in cui non dovesse essere integralmente utilizzato in compensazione durante il 2018.

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