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Assegnazione beni al 30 settembre 2017

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C’è tempo fino al 30 settembre 2017 per le assegnazioni e cessioni agevolate, oltre che per le trasformazioni in società semplice.

Lo ho previsto la legge di bilancio, per le operazioni poste in essere dal 1° ottobre 2016 al 30 settembre 2017 con le stesse regole già previste dalla legge di Stabilità 2016.

Slittano al 30 novembre 2017 e 16 giugno 2018 i termini entro cui effettuare i versamenti.

Qualifica di socio

Secondo l’art. 1 comma 115 della L. 208/2015, le agevolazioni per l’assegnazione e la cessione sono concesse alla condizione che i soci siano iscritti a libro soci, ove prescritto, al 30 settembre 2015.

Non operatività

Per quanto riguarda la misura dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze, l’art. 1 comma 116 della L. 208/2015, prevede l’applicazione dell’aliquota maggiorata del 10,5% per le società che risultano non operative “in almeno due dei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al momento della assegnazione, cessione o trasformazione”.

Le operazione eseguite nel 2016 e 2017

In forza di questa disposizione, per le operazioni eseguite nel 2016 occorre monitorare le annualità 2013, 2014 e 2015, mentre per le operazioni che verranno effettuate nel 2017 occorre verificare le risultanze dei periodi d’imposta 2014, 2015 e 2016 (si fa sempre riferimento a società con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare).

Mutamento destinazione d’uso

L’agevolazione spetta anche in relazione ai beni per i quali si provveda al cambiamento di destinazione d’uso in prossimità della data di assegnazione per acquisire lo status di bene agevolabile (per gli immobili, quelli diversi dagli strumentali per destinazione), in quanto scelta preordinata all’esercizio di una facoltà prevista dal legislatore dalla quale origina un legittimo risparmio di imposta, non sindacabile ai sensi dell’articolo 10-bis della legge 212/2000.

Messa il liquidazione

Inoltre, con la risoluzione n. 93/E/2016, è stato confermato che non si ritiene censurabile nemmeno il caso della messa in liquidazione della società, con successiva assegnazione agevolata e cessione a terzi.

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