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I reati fiscali “tenui” potrebbero essere non punibili

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Con l’approvazione del D.Lgs. n. 28 del 16.03.2015 sono state introdotte alcune disposizioni che limitano la punibilità dei reati fiscali. Ci si riferisce, in particolare, ai reati fiscali di minore entità, in riferimento ai quali il nuovo art. 131 bis prevede la possibilità, sia in sede di indagine che davanti al giudice, di dichiararne la non punibilità.

La disposizione, nel dettaglio, stabilisce che nei reati per i quali è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni, ovvero la pena pecuniaria, sola o congiunta alla predetta pena, la punibilità è esclusa quando, per le modalità della condotta e per l’esiguità del danno o del pericolo, l’offesa è di particolare tenuità e il comportamento risulta non abituale. Relativamente alla disciplina penale – fiscale di cui al D.Lgs. n. 74/2000, la nuova ipotesi di non punibilità può essere applicata alle fattispecie di dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, occultamento o distruzione di documenti contabili, omesso versamento di ritenute certificate e di IVA, indebita compensazione e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte (nell’ipotesi non aggravata). Sulla base della pena edittale, invece, si deve escludere l’applicazione di tale ulteriore garanzia alle ipotesi di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture e altri documenti per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, emissione di fatture per operazioni inesistenti e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (nella sua ipotesi aggravata). Si deve in ogni caso rilevare che l’applicazione delle disposizioni in materia di particolare tenuità del fatto si deve scontrare con la previsione di una soglia di rilevanza penale: bisognerà verificare, ad esempio, se, al superamento della soglia di rilevanza 30.000 e 50.000 euro nella maggioranza dei casi), il Giudice penale ritenga sussistente la condizione di non punibilità, oppure se l’art. 131 bis possa essere riconosciuto in circostanze eccezionali. In attesa delle prime pronunce di merito che potrebbero fornire preziosi spunti operativi, analizziamo le ricadute delle nuove disposizioni nell’ambito dei reati fiscali.

Per approfondimenti scaricate la circolare: Reati_fiscali_tenui_non_punibili.

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