Garanzia Giovani Raddoppia

Per promuovere l’inserimento occupazionale dei giovani, Garanzia Giovani prevede delleagevolazioni per i datori di lavoro, a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori, che assumono. L’ambito soggettivo dell’agevolazione comprende, quindi, anche i professionisti.

I datori di lavoro ottengono un bonusse attivano:

  • un contratto a tempo determinato anche a scopo di somministrazione per 6-12 mesi (sono validi anche i contratti che raggiungano i 6 mesi a seguito di successive proroghe del contratto originario)
  • un contratto a tempo determinato anche a scopo di somministrazione superiore a 12 mesi
  • un contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione)

L’agevolazione non spettaper l’assunzione a scopo di somministrazione qualora l’agenzia somministrante fruisca, in relazione alla medesima assunzione, di una remunerazione per l’attività di intermediazione ed accompagnamento al lavoro, nell’ambito del Programma Garanzia Giovani o di altri programmi a finanziamento pubblico.

L’incentivo èescluso per ilcontratto di apprendistato per il diploma e di alta formazione, per il lavoro domestico, intermittente, ripartito e accessorio. Non rientrano, altresì, nella misura i tirocini e il servizio civile. È, invece, possibile fruire del bonus per i contratti di apprendistato professionalizzante a seguito delle modifiche introdotte dalDecreto Direttoriale n.11 del 23 gennaio 2015​.​

Come viene riconosciuto il bonus?

Il sistema di assegnazione dei bonus è diversificato in funzione della tipologia di contratto con cui avviene l’assunzione, delle caratteristiche del giovane (profiling) e delle differenze territoriali.
In particolare, gli importi del bonus occupazionale ammontano a:
  • 1.500 europer giovani dalla profilazione altao 2.000 europer quelli dalla profilazione molto alta, assunti con contratti a tempo determinato di durata pari o superiore ai6 mesi;
  • 3.000 europer giovani dalla profilazione altao 4.000 europer quelli dalla profilazione molto alta, assunti con contratti a tempo determinato di durata pari o superiore ai12 mesi;
  • da 1.500 euro a 6.000 euro, in funzione della classe di profilazione del giovane, per assunzioni a tempo indeterminato.

Le Regioni Friuli Venezia Giulia, Puglia, Emilia Romagna  hanno previsto che il bonus venga riconosciuto solo per contratti a tempo indeterminato e con apprendistato professionalizzante​.

Mentre le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta  non hanno attivato la misura.

Il bonus è, poi,cumulabile con gli altri incentivialle assunzioni.

In particolare, dopo ilDecreto Direttoriale del 23 gennaio 2015 n.11 è previsto che qualora si tratti di agevolazioni cosiddette “selettive”, rivolte a specifiche categorie di lavoratori o di datori di lavoro, la cumulabilità tra i due benefici non potrà comunque superare il 50 per cento dei costi salariali.

LaCircolare INPS n. 118 del 3 ottobre 2014specifica le modalità operative per i datori di lavoro interessati.
 

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