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In scadenza la rata di versamento per artigiani e commercianti

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Il prossimo 16 maggio è l’ultimo giorno utile per il versamento della prima rata 2016 del contributo fisso dovuto da artigiani e commercianti iscritti all’INPS.

Le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, per l’anno 2016, sono pari alla misura del 23,10 %.

Per l’anno 2016, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali rimane invariato rispetto all’anno 2015 ed è pari a € 15.548,00.

Aliquote per il 2016

Le aliquote che si devono applicare per il corrente anno risultano come segue:

a) titolari di qualunque età e coadiuvanti / coadiutori di età superiore ai 21 anni:

  • artigiani : 23,10%;
  • commercianti : 23,19%;

b) coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni:

  • artigiani : 20,10%;
  • commercianti : 20,19% .

Per i soggetti con un’età anagrafica superiore a 65 anni, già pensionati presso la gestione artigiani e commercianti dell’INPS, è riconosciuta una riduzione del 50% dei contributi dovuti.

Contributo calcolato sul reddito minimale

Il contributo calcolato sul reddito “minimale” risulta così suddiviso:

a) titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori maggiori di 21 anni

– artigiani : 3.599,03;

– commercianti : 3.613,02

b) coadiuvanti / coadiutori di età non superiore ai 21 anni:

– artigiani : 3.132,59;

– commercianti : 3.146,58

Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale

Il contributo per l’anno 2016 è dovuto sulla totalità dei redditi d’impresa, prodotti nel 2015 per la quota eccedente il predetto minimale di € 15.548,00 annui in base alle citate aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all’importo di € 46.123,00.

Per i redditi superiori a € 46.123,00 annui resta confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale, disposto dall’art. 3-ter della legge 14 novembre 1992, n. 438.

Le aliquote contributive, pertanto, risultano determinate come segue:

Scaglioni di

reddito

Artigiani Commercianti
titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori
di età superiore ai 21 anni
fino a 46.123,00 23,10% 23,19%
da 46.123,00 24,10% 24,19%
coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni fino a 46.123,00 20,10% 20,19%
da 46.123,00 21,20% 21,29%

Il contributo in argomento, denominato contributo a conguaglio, sommato al contributo sul minimale, deve essere considerato come acconto delle somme dovute sulla totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2016.

Il limite di € 76.872 è valido solamente per i soggetti iscritti alle Gestioni INPS, al 31 dicembre 1995 o con un’anzianità contributiva a tale data. Per gli iscritti dopo il 1° gennaio 1996, il massimale annuo è pari ad €100.324, non frazionabile mensilmente.

Modello F24 precompilati

A partire dal 23 aprile 2014, gli artigiani e i commercianti troveranno sul sito il prospetto e i Modelli F24 precompilati per il versamento dei contributi dovuti per l’anno 2014.

Gli F24 sono accessibili dal “Cassetto Previdenziale degli Artigiani e dei Commercianti” nella sezione “Posizione assicurativa – Dati del Modello F24”.

Le causali-contributo da indicare nel modello di versamento sono:

– AF (contributi fissi artigiani);

– CF (contributi fissi commercianti).

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