Occupazione dei giovani: nuovo incentivo

Tutti i datori di lavoro che assumeranno giovani registrati al «Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani», a prescindere se siano o meno imprenditori, potranno usufruire di un incentivo di dodici mesi sulla contribuzione previdenzialea carico del datore di lavoro.

A chi viene riconosciuto l’incentivo?

L’incentivo può essere riconosciuto atuttiidatori di lavoroaprescinderedalla circostanza che siano o menoimprenditori.

Chi può registrarsi al Programma? 

Possono registrarsi al Programma i giovani di età compresa tra i16e i29 annicosiddettiNEET–Not [engaged in]Education,Employment orTraining,cioè non inseriti in un percorso di studi o formazione – in conformità con quanto previsto dall’art. 16 del Regolamento (UE) 1304/13 – e che risultano esseredisoccupatiai sensi dell’art. 19, D.Lgs. 150/2015.

Quali assunzioni sono incentivate?

L’incentivo viene riconosciuto alleassunzionieffettuatedall’1.1.2017 al 31.12.2017nell’intero territorio nazionale, adesclusionedi quelle che abbiano come sede di lavoro la Provincia Autonoma diBolzano, ed è riconoscibile nei limiti delle risorse specificamente stanziate, pari a 200.000.000 euro.

Tipologia di contratto

L’incentivo spetta per le assunzioni atempo determinato, anche a scopo disomministrazione, di duratapariosuperiorea6 mesie per le assunzioni, anche a scopo di somministrazione, a tempoindeterminato. Sono agevolati anche i rapporti di apprendistatoprofessionalizzantee i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con unacooperativa di lavoro.

Anche part time?

L’agevolazione può essere riconosciuta anche per le assunzioni atempo parziale.

Tempo determinato e proroga 

In caso diprorogadei rapporti a tempodeterminato, è possibile rilasciare unaseconda autorizzazioneper lo stesso lavoratore, nel rispetto della misura massima di incentivo riconoscibile per i rapporti a tempo determinato.

Trasformazione da t.d. a t.i.

La trasformazione da tempo determinato a tempoindeterminato non da diritto ad unulteriore incentivo.

In cosa consiste l’incentivo?

L’incentivo è pari allacontribuzione previdenzialea carico del datore di lavoro, conesclusionedipremiecontributidovuti all’Inail, nel limite massimo di 8.060 euro annui per ogni giovane assunto.

Incentivo a tempo determinato

Per le assunzioni a tempodeterminato(comprese le proroghe) l’incentivo è pari al50%dellacontribuzione previdenzialea carico del datore di lavoro, conesclusionedipremiecontributidovuti all’Inail, nel limite massimo di 4.030 euro annui per giovane assunto.

Per quanto tempo è fruibile l’incentivo?

L’incentivo è fruibile per 12 mensilitàa partire dalla data di assunzione del lavoratore.

Soglia di incentivo

Lasoglia massimadiesonero contributivo, riferita al periodo di pagamensile, è pari a335,83 euro(4.030 euro/12) per i rapporti di lavoro a tempodeterminato, e a671,66 euro(8.060 euro/12) per i rapporti a tempoindeterminato.

Cosa non è incentivato?

Sono esclusi dall’incentivo:

  • ipremie icontributidovuti all’Inail;
  • i contributi, ove dovuti, al «Fondoper l’erogazioneai lavoratori dipendenti delsettoreprivatodei trattamenti di fine rapporto di cui all’art. 2120 del c.c.»;
  • i contributi, ove dovuti, aifondidi cui agli artt. 26, 27, 28 e 29, D.Lgs. 148/2015 nonché alFondodisolidarietà territorialeintersettorialedella Provincia Autonoma diTrentodi cui all’art. 40, D.Lgs. 148/2015;
  • tutte le contribuzioni chenonhanno naturaprevidenzialee quelle concepite allo scopo di apportare elementi disolidarietàalle gestioni previdenziali di riferimento.

Sospensione dell’agevolazione per maternità

Il periodo di godimento dell’agevolazione può esseresospeso (esclusivamente) nei casi diassenzaobbligatoriadal lavoro permaternità, consentendo ildifferimento temporaledella fruizione del beneficio.

Cumulabilità

L’incentivononècumulabilecon altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.

Condizioni di spettanza dell’incentivo

L’incentivo è subordinato allaregolaritàprevista dall’art. 1, co. 1175 e 1176, L. 296/2006, inerente:

  • all’adempimento degliobblighi contributivi;
  • all’osservanza dellenormeposte atuteladellecondizioni di lavoro;
  • al rispetto, fermi restando gli altri obblighi di legge, degliaccordiecontratti collettivi nazionalinonché di quelliregionali,territorialioaziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • all’applicazione deiprincipi generaliin materia diincentiviall’occupazionestabiliti, da ultimo, dall’articolo 31 del decreto legislativo n. 150/2015.

Regime«de minimis»

L’incentivo può essere legittimamente fruito nel rispetto delle previsioni di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18.12.2013 – relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agliaiutide minimis– o, in alternativa,oltretali limiti nell’ipotesi in cui l’assunzione comporti unincremento occupazionale netto, come definito all’art. 2, par. 32, del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17.6.2014.

L’incentivo può essere fruito oltre i limiti del regimede minimissolo al verificarsi di determinatecondizioni(elencate in circolare), che, conformemente a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 651/2014, variano a seconda dellafascia di etàdel giovane aderente al Programma.

Incremento occupazionale netto

Ai fini della determinazione dell’incremento occupazionale il numero dei dipendenti è calcolato inUnitàdiLavoro Annuo(U.L.A.), secondo il criterio convenzionale proprio del diritto comunitario.

Nell’operare la valutazione dell’incremento occupazionale si deve porre araffrontoilnumero mediodiunità lavoro–annodell’anno precedenteall’assunzione con il numero medio di unità lavoro, anno dell’annosuccessivoall’assunzione.

L’incrementodeve essere valutato in relazione all’intera organizzazionedel datore di lavoro e non rispetto alla singola unità produttiva presso cui si svolge il rapporto di lavoro.

Procedimento di ammissione all’incentivo

Al fine di fruire del beneficio contributivo in parola, i datori di lavoro interessati devono inoltrare all’Inps, un’istanza preliminarediammissioneall’incentivo indicando:

  • illavoratorenei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione;
  • laRegionee laProvinciadi esecuzione della prestazione lavorativa;
  • l’importo dellaretribuzione mensile mediaprevista o effettiva;
  • l’aliquota contributiva datoriale.

L’incentivo sarà autorizzato dall’Inps in base all’ordine cronologicodipresentazionedelle istanze.

Fonte: Frizzera

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