L'esenzione Imu si applica anche per le società agricole Iap
I benefici in materia di Imu previsti per i coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (Iap) si applicano anche alle società agricole in possesso dei tali requisiti.
I benefici in materia di Imu previsti per i coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (Iap) si applicano anche alle società agricole in possesso dei tali requisiti.
È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 37, V Serie Speciale, del 28 marzo 2018 il Bando Ismea 2018, destinato a finanziare l’insediamento, per la prima volta, di giovani in aziende agricole in qualità di capo azienda. Il bando prevede l’erogazione di ben 70 milioni di euro equamente suddivisi in due lotti: lotto 1 relativo alle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto,…
La legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) ai commi 502/505 ha introdotto, fra le attività agricole connesse, l’enoturismo.
L’Inps, con la circolare 3 novembre 2017, n. 164, fornisce chiarimenti in materia di esonero contributivo, introdotto dall’art. 1, commi 344 e 345, della legge n. 232/2016, in favore delle nuove attività intraprese da giovani imprenditori agricoli professionali (IAP) e coltivatori diretti (CD).
Con la circolare 11 maggio 2017, n. 85, l’Inps ha fornito le precisazioni normative e le indicazioni operative per richiedere e fruire dello sgravio contributivo spettante in caso di nuova iscrizione come coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale a partire dall’anno 2017.
Via libera al cd. collegato agricoltura con cui il Governo interviene in un settore che è un traino e un caposaldo di quel made in Italy tanto famoso e pubblicizzato nel mondo. Uno dei primi interventi riguarda l’estensione della prelazione agraria all’imprenditore agricolo professionale iscritto alla previdenza agricola, a condizione però, che sul fondo oggetto di vendita…
Le società commerciali proprietarie di terreni agricoli possono procedere alla assegnazione ovvero alla trasformazione in società semplice solo se i terreni non sono coltivati direttamente e quindi devono essere concessi in affitto a terzi; la conferma è contenuta nella circolare dell’agenzia delle Entrate n. 26/2016 .
L’agriturismo è una forma turistico-ricettiva che può essere svolta dagli imprenditori agricoli, rispettando specifiche norme che ne regolano la connessione con l’attività agricola (art. 2135, c.c.). Alla nuova legge-quadro statale (L. 20.2.2006, n. 96), che indica alle Regioni i principi generali di definizione dell’attività agrituristica, si affiancano le leggi regionali che indicano alle imprese criteri e…
L’articolo 2135, comma 1, cod. civ. definisce l’imprenditore agricolo come colui che esercita alternativamente una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura e allevamento di animali.
L’INPS, con la Circolare n. 93 del 7 giugno 2016, ha reso noto – per l’anno in corso – i contributi obbligatori dovuti dai lavoratori del settore agricolo, e nel caso di specie, dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali.