DPCM del 3 novembre, le attività commerciali che possono rimanere aperte
Da domani le attività commerciali resteranno chiuse ad eccezione per quelle contemplate nell’allegato 1 e 2.

Da domani le attività commerciali resteranno chiuse ad eccezione per quelle contemplate nell’allegato 1 e 2.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nei giorni scorsi, il c.d. Decreto Ristori n.137/2020, che introduce ulteriori misure urgenti per la tutela della salute e per il sostegno ai lavoratori e ai settori produttivi, nonché in materia di giustizia e sicurezza connesse all’epidemia da COVID-19, pubblicato in GU n.269 del 28.10.2020.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 aprile 2020. Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (20A02179) (GU Serie Generale n.97 del 11-04-2020)

Da domani 23 marzo 2020 fino al 3 aprile 2020 queste le attività che possono rimanere aperte:

In attesa della pubblicazione del dpcm ecco le attività che secondo il Premier Conte possono rimanere aperte:

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività.