Conservazione documenti: “quasi” senza limiti di tempo
Dalla lettura della corposa sentenza n. 8500 Anno 2021 della Cassazione Sezioni Unite del 25/03/2021, emerge che in alcuni casi i documenti devono essere conservati per un tempo indefinito.
Dalla lettura della corposa sentenza n. 8500 Anno 2021 della Cassazione Sezioni Unite del 25/03/2021, emerge che in alcuni casi i documenti devono essere conservati per un tempo indefinito.
«In tema di notifica di un atto impositivo ovvero processuale tramite il servizio postale secondo le previsioni della legge 890/1982, qualora l’atto notificando non venga consegnato al destinatario per rifiuto a riceverlo ovvero per temporanea assenza del destinatario stesso ovvero per assenza/inidoneità di altre persone a riceverlo, la prova del perfezionamento della procedura notificatoria può…
“Sussiste il delitto di false comunicazioni sociali, con riguardo alla esposizione o alla omissione di fatti oggetto di ‘valutazione’, se, in presenza di criteri di valutazione normativamente fissati o di criteri tecnici generalmente accettati, l’agente da tali criteri si discosti consapevolmente e senza darne adeguata informazione giustificativa, in modo concretamente idoneo ad indurre in errore…
Il licenziamento intimato per il perdurare delle assenze per malattia od infortunio del lavoratore, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto fissato dalla contrattazione collettiva o, in difetto, dagli usi o secondo equità, è nullo per violazione della norma imperativa di cui all’art. 2110 cod. civ., comma 2.
I compensi spettanti agli amministratori di società sono pignorabili senza i limiti previsti dal quarto comma dell’art. 545 c.p.c. (ovvero un quinto).
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza 30.6.2016 n. 13378, hannno delineato l’ambito applicativo della dichiarazione fiscale integrativa, sia sul versante procedurale-amministrativo che contenzioso, al fine di eliminare i contrastanti orientamenti che si erano delineati.