In arrivo incentivi per artigianato digitale e manifattura sostenibile per le imprese che si aggregano
Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che,con decreto del 17 febbraio 2015,pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 82 del 9 aprile 2015, ilMinistero dello Sviluppo Economico ha definito le modalità di concessione degli incentivi,a favore delle aggregazioni di impreseche promuovono programmi innovativi nell’ambito dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile, istituiti dalla Legge di Stabilità 2014 e modificati dalla legge di Stabilità 2015 (Legge 190/2014).L’agevolazione consiste in una sovvenzione parzialmente rimborsabile,di importo pari al 70% delle spese ammissibili.
Nello specifico,la sovvenzione dovrà essere rimborsata– senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti,per un numero massimo di 10 quote–per una percentuale pari all’85% dell’importo assegnato.Il restante 15%(che non dovrà essere rimborsato)sarà concesso a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione. Potranno accedere alle agevolazionile imprese in Associazioni e Raggruppamenti temporanei di imprese(ATI e RTI) o inReti di imprese, costituite da almeno 15 imprese,di cui almeno il 50% rappresentato da imprese artigiane o microimprese. Ad ogni modo, itermini, iniziale e finale, e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione sono definiti con successivo decretoa firma del Direttore generale per gli incentivi alle imprese,da emanarsi entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del DM 17 febbraio 2015 nella Gazzetta Ufficiale, ovveroentro il prossimo 08 luglio 2015.
| Premessa |
L’art. 1, comma 56, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), come modificato dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015),ha previsto l’istituzione di un fondo destinato al sostegno delle impresecomposte da almeno quindici individuiche si uniscono:
- inassociazione temporanea di imprese(ATI) oppure;
- inraggruppamento temporaneo di imprese(RTI) oppure;
- inreti di impresa.
| OSSERVAIn quest’ultimo caso, è necessario cheil programma comune di rete preveda: |
èlo sviluppo di attività innovativeal fine di operaresu manifattura sostenibile e artigianato digitale;
è lapromozione, ricerca e sviluppo di software e hardware;
èl’ideazione di modelli di attività di vendita non convenzionali;
èforme di collaborazionetra tali realtà produttive.
Con decreto del 17 febbraio 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 82 del 9 aprile 2015,il Ministero dello Sviluppo Economicoha recentemente definitole modalità per la concessione della agevolazione di cui trattasi.
| Soggetti beneficiari |
Come sopra anticipato, possono accedere alle agevolazioni in argomento leimprese formalmente riunite,in numero almeno pari a 15,in associazione temporanea di imprese(ATI), inraggruppamento temporaneo di imprese(RTI)ovvero in Rete di imprese, che, al momento della presentazione della domanda,possiedono i seguenti requisiti:
| Requisiti per accedere all’agevolazione |
| Essere regolarmenteiscritte nel registro delle imprese |
| Essere nelpieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali |
| Non rientrare tra le imprese che hanno ricevutoe, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato,gli aiuti individuati quali illegalio incompatibili dalla Commissione europea |
| Trovarsiin regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi |
| Non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, diprovvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce |
| Avererestituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero un ordine di recupero |
| Non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà,così come individuata nel Regolamento GBER |
Per essere ammessi alle agevolazioni,l’associazione temporanea di imprese(ATI),il raggruppamento temporaneo di imprese(RTI) ovverola Rete di imprese devono essere costituiti da Imprese artigianeovveroMicroimprese in misura almeno pari al 50 percento dei partecipanti, ma non solo. Infatti, l’accesso al beneficiorisulta essere subordinato al verificarsi, sempre in capo alle imprese partecipanti,delle seguenti condizioni:
- sussistenza diuna collaborazione effettiva e coerente rispetto all’articolazione e ai contenuti del programma proposto,nonché rispetto al conseguimento degli obiettivi dello stesso;
- sussistenza, tra le società aderenti, diun accordo di collaborazione, stipulato anche tramite scrittura privata,che:
- individui il soggetto titolato, in quanto investito di un potere di rappresentanza, anche per effetto di un mandato collettivo con rappresentanza,ad intrattenere rapporti con il Ministero;
- definisca la suddivisione delle competenze delle Imprese partecipanti, con specifico riferimento al programma proposto;
- preveda, in caso di agevolabilità della proposta progettuale,la sottoscrizione di un contratto di rete con soggettività giuridica, ovverola costituzione di un consorzio con attività esternadi cui all’art. 2612 del codice civile,qualora lo stesso contratto di rete con soggettività giuridica o consorzio con attività esternanon sia stato già sottoscritto ovvero costituito.
| OSSERVAÈ bene verificarela sussistenza dei predetti requisiti in capo a ciascuna società partecipante, poichéla mancanza di uno solo dei requisiti– in capo anche a uno solo dei soggetti riuniti in ATI, RTI o Rete di imprese –comporta la non ammissibilità della domanda di agevolazioni. | |
| Programmi ammissibili | |
I programmi che possono essere oggetto di agevolazionedevono essere sostanzialmente finalizzati alla:
- creazione di centri di sviluppo di software e hardwarea codice sorgente aperto per la crescita e il trasferimento di conoscenze alle scuole, alla cittadinanza, agli artigiani e alle microimprese;
- creazione di centri per l’incubazione di realtà innovativenel mondo dell’artigianato digitale;
- creazione di centri per servizi di fabbricazione digitalerivolti ad artigiani e a microimprese;
- messa a disposizione di tecnologie di fabbricazionedigitale;
- creazione di nuove realtà artigianalio reti manifatturiere incentrate sulle tecnologie di fabbricazione digitale.
In particolare, i programmi agevolabili devono prevederelo sviluppo, la condivisione e la fruizione di tecnologie digitaliper la fabbricazione di nuovi prodottie la promozione di processi produttivi e commerciali non convenzionali, attraverso la realizzazione delle seguenti attività:
- ricerca e sviluppo di software e hardware di fabbricazione digitale;
- condivisione in modalità “open” di informazioni, documentazione e dati inerenti a processi progettuali e produttivi, anche attraverso l’utilizzo di servizi digitali, con particolare riferimento a quelli erogati in modalità “cloud”;
- messa a disposizione delle tecnologie e dei servizi di fabbricazione digitaleal fine di facilitare il passaggio dal concetto di prodotto alla sua realizzazione e vendita, con particolare riferimento a:
- modellizzazione e stampa 3D;
- strumenti di prototipazione elettronicaavanzata e software dinamici;
- tecnologie di “open hardware“;
- lavorazioni digitali quali il taglio laser e la fresaturaa controllo numerico;
- diffusione delle nuove tecnologie digitali di fabbricazione e commercializzazionepresso le Istituzioni scolastiche autonomee Istituti di ricerca pubblici, Università, Imprese ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo,che hanno sottoscritto accordi di collaborazione.
I programmi di cui trattasi, per poter accedere alle agevolazioni previste,devonoinoltre:
- prevedere spese ammissibili, al netto dell’IVA,non inferiori a euro 100.000,00enon superiori a euro 1.400.000,00;
- riportare espressamentele modalità attraverso le quali perseguire le finalità del programma, con particolareriferimento al contributo offerto dalle attività svolte allo sviluppoe alla diffusione, tra le imprese costituenti il Beneficiario e i partner del programma per la creazione di nuove realtà artigianali o reti manifatturiere incentrate sulle tecnologie di fabbricazione digitale,delle tecnologie e delle modalità produttive dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile;
- essere avviati dopo la presentazione della domanda, purché alla data di presentazione della stessasia stata formalmente costituita la Rete di imprese, e comunquenon oltre i 60 giorni successivi alla data di ricezione del decreto di concessione;
| OSSERVAPer data di avvio dell’iniziativa si intende (a seconda di quale condizione si verifichi prima): |
è ladata di acquisizione degli attividirettamente collegati al programma proposto oppure;
è ladata del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzatureo di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento.
- prevedereuna durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 36 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione;
| OSSERVAPer data di ultimazione del programma si intendela data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile all’agevolazione. |
- prevedereforme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università, Istituzioni scolastiche autonome, Imprese ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo;
- essere localizzati sul territorio nazionale.
| Spese ammissibili |
Sonoammissibili alle agevolazionidi cui trattasi,le spese di investimento e gestione relative a:
- benistrumentali nuovi di fabbrica;
- componenti hardware e softwarestrettamente funzionali al programma;
- attività di ricerca e sviluppo di softwaree hardware di fabbricazione digitale;
- consulenze tecnico-specialistiche e servizi equivalenti, limitatamente al 30 percento dell’importo complessivo del programma;
- canoni di locazione degli immobilidestinati alla realizzazione del programma;
- oneri finanziari sui finanziamenti bancari concessi al Beneficiario, nel limite massimo del 10 percento dell’importo complessivo del programma;
- realizzazione di prodotti editoriali finalizzati alla diffusione, presso le Istituzioni scolastiche autonome, Istituti di ricerca pubblici, Università, Imprese ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo,delle nuove tecnologie di fabbricazione e vendita digitale oggetto del programma ammesso alle agevolazioni;
- opere murarie e assimilabilinel limite del 10 percento dell’importo complessivo del programma.
| OSSERVAIl termine iniziale di ammissibilità delle predette speseè la data di presentazione della domanda per le Reti di imprese già costituite a tale data. |
Di contro, invece,per le altre tipologie di Soggetto proponentele spese sono ammissibili alle agevolazioni a partire dalla data, successiva alla presentazione della domanda,di sottoscrizione del contratto di rete avente soggettività giuridica,ovverodi costituzione del consorzio con attività esterna.
In ogni caso,NON sono ammesse all’agevolazionele spese relative a:
- acquisto di terreni e fabbricati;
- commesse interne, fatte salve quelle per le attività di ricerca e sviluppo di software e hardware di fabbricazione digitale;
- IVA;
- costi sostenuti attraverso il sistema della locazione finanziaria;
- costi relativi a immobilizzazioni materiali e immateriali usate.
Ai fini dell’ammissibilità all’agevolazione,le suddette spese devono:
- essere pagate esclusivamente per mezzo di bonifici bancari, SEPA Credit Transfer ovvero mediante ricevuta bancaria elettronica (RI.BA.),attraverso un conto corrente bancario destinato esclusivamente alla realizzazione del programma, con le modalità che saranno individuate da apposito provvedimento;
- non essere relative, con specifico riferimento alle spese di beni strumentali nuovi di fabbrica e componenti hardware e software strettamente funzionali al programma,a compravendita tra il Beneficiario e le imprese costituenti lo stesso.
| Agevolazioni concedibili |
L’agevolazione consiste inuna sovvenzione parzialmente rimborsabile, di importo pari al 70% delle spese ammissibiliche non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche.
| OSSERVANello specifico,la sovvenzione dovrà essere rimborsata– senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti, per un numero massimo di 10 quote –per una percentuale pari all’85% dell’importo assegnato.Mentre il restante 15%(da non rimborsare)sarà concesso a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione. |
| Procedura di accesso e concessione delle agevolazioni |
I termini, iniziale e finale, e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definitidal Ministero dello sviluppo economicocon successivo provvedimento da emanarsi entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana(avvenuto in data 09 aprile 2015), ovvero entroil prossimo 08 luglio 2015.
| Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento di Vostro interesse.Cordiali saluti |

