Edilizia – Costruzione di fabbricati (Iva e Registro)
EDILIZIA – COSTRUZIONE DI FABBRICATI – L’APPLICAZIONE DELL’IVA – IMPOSTA DI REGISTRO
Dopo le continue e confusionarie modifiche normative al regime iva in edilizia, è sempre più difficile stabilire, all’atto dell’emissione della fattura, l’iva da applicare (4, 10, 22 o Reverse Charge). Con questa monografica affronteremo l’iva e registro per la Costruzione di fabbricati.
1. COSTRUZIONE DI FABBRICATI
1.1 CASE DI ABITAZIONE NON “DI LUSSO” – Iva
Dal 13 dicembre 2014 con l’entrata in vigore dell’art. 33 co. 1 del DLgs. 21.11.2014 n. 175, alle prestazioni di servizi, dipendenti da contratto di appalto, per la costruzione di case diverse da quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 si applica l’aliquota IVA agevolata:
- del 4%, se il cessionario è in possesso dei requisiti per l’agevolazione “prima casa”, ai sensi del combinato disposto del n. 21 e del n. 39 della Tabella A, Parte II, allegata al DPR 633/72;
- del 10%, se il cessionario non è in possesso dei requisiti per l’agevolazione “prima casa”, ai sensi del n. 127 quaterdecies della Tabella A, Parte III, allegata al DPR 633/72.
Il “vecchio” riferimento di abitazioni “non di lusso” e stato quindi sostituito dalla classificazione catastale.
1.2 CASE DI ABITAZIONE NON “DI LUSSO” – Registro
Dal 1/1/2014, con l’entrata in vigore del DLgs. 14.3.2011 n. 23, gli immobili abitativi rientranti nelle categorie catastaliA/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, possono applicare l’imposta di registro con l’aliquota del 2%.
Restano pertanto esclusi dall’agevolazione gli immobili abitativi accatastati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
In breve, attualmente, l’agevolazione prima casa, sia per l’IVA che per l’imposta di registro, trova applicazione:
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1.3 FABBRICATI “TUPINI”
Alle prestazioni di servizi, dipendenti da contratti di appalto, relative alla costruzione di “fabbricati o porzioni di fabbricato, diversi dalle predette case di abitazione” c.d. “Tupini” si applica:
- l’aliquota del 4% se la cessione è effettuata nei confronti dei soggetti che svolgono l’attività di costruzione di immobiliper la successiva rivendita;
- l’aliquota del 10%, nei confronti di altri soggetti, i qualinon si avvalgono delle agevolazioni “prima casa”(aliquota IVA del 10%).
I fabbricati cosiddetti “Tupini” sono in sostanza, le case di abitazione, anche comprendenti uffici e negozi, che non abbiano il carattere “di lusso”, e rispettano entrambe le seguenti condizione:
- più del 50% della superficie totale dei piani sopra terra sia destinata ad abitazione;
- non più del 25% della superficie totale dei piani sopra terra sia destinata a negozi.
Dal 13.12.2014, l’aliquota IVA del 10% trova applicazione, a norma del n. 127-quaterdecies della Tabella A, Parte III, allegata al DPR633/72, alle prestazioni di costruzione di fabbricati o porzioni di fabbricati “Tupini”, diversi da quelli classificati catastalmente in categorie catastali A/1, A/8, A/9 e comunque diversi dalle case di abitazione.
Nozione di “negozi”
Si considerano “negozi”, ai fini della definizione degli immobili “Tupini”, tutti i locali deputati allo svolgimento di un’attività imprenditoriale consistente nell’offerta di beni e servizi al pubblico dei consumatori. Sono esclusi dalla categoria dei “negozi” i locali destinati all’esercizio di attività professionale (c.d. “uffici”), mentre si ritengono inclusi i laboratori, le botteghe e le officine di tipo artigianale.
Si configurino certamente edifici “Tupini” tutti i fabbricati abitativi classificati catastalmente nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11, purché la loro superficie non sia costituita per più del 25% da negozi.
A ben vedere, però, la costruzione di tali immobili, in quanto “case di abitazione”, fruisce dell’aliquota del 10%, anche a prescindere dalla definizione di “Tupini” (e, quindi, anche se ceduti da soggetti diversi dall’impresa costruttrice) a norma del n. 127-quaterdecies della Tabella A, Parte III, allegata al DPR633/72.
1.4 TABELLA RIEPILOGATIVA
Edificazione | Aliquota | Norma |
Case di abitazione accatastate nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 o A/11, cedute a persone fisiche in possesso dei requisiti per l’agevolazione “prima casa”. | 4% | n. 39 e n. 21 della Tabella A, Parte II, allegata al DPR633/72 |
| Costruzioni rurali25, destinate ad uso abitativo del proprietario del terreno o di altri addetti alle coltivazioni o all’allevamento del bestiame e attività connesse, cedute da parte dell’impresa costruttrice. | n. 39 e n. 21-bis della Tabella A, Parte II, allegata al DPR633/72 | |
| Fabbricati “Tupini” e assimilati, nei confronti di soggetti che svolgono l’attività di costruzione di immobili per la successiva rivendita. | n. 39 della Tabella A, Parte II, allegata al DPR633/72 | |
| Case di abitazione accatastate nelle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 o A/11, cedute nei confronti di soggetti non in possesso dei requisiti per l’agevolazione “prima casa”. | 10% | n. 127-quaterdecies della Tabella A, Parte III, allegata al DPR633/72 |
| Fabbricati “Tupini” e assimilati, nei confronti di soggetti che non si avvalgono delle agevolazioni “prima casa” e che non svolgono l’attività di costruzione di immobili per la successiva rivendita | n. 127-quaterdecies della Tabella A, Parte III, allegata al DPR633/72 | |
| Case di abitazione accatastate nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9. | 22% | art. 16co. 1 del DPR 633/72 |
| Fabbricati non “Tupini”, diversi dalle case di abitazione. | ||
| Costruzioni rurali, destinate ad uso abitativo del proprietario del terreno o di altri addetti alle coltivazioni o all’allevamento del bestiame e attività connesse, per le quali non è soddisfatta la condizioni di “ruralità” di cui all’art. 9co. 3 del DL 557/93 convertito. | ||
Unità immobiliari non destinate ad uso abitativo. |
1.5 CESSIONE DI BENI
È prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta:
- nella misura del4%, per lecessioni dibeni, escluse le materie prime e semilavorate, fornitiper la costruzione dei fabbricati “Tupini” e delle costruzioni ruralidi cui al n. 21-bis della Tabella A, Parte II, allegata al DPR633/72;
- nella misura del10%, per lecessioni di beni, escluse le materie prime e semilavorate, fornitiper la realizzazione degli interventi di “nuova costruzione”di cui alla lett. e) dell’art. 3del DPR 6.6.2001 n. 380 (trasfusione dell’art. 31 della L. 5.8.78).
1.5.1 BENI AGEVOLATI
Nella tabella sottostante si riportano i beni per i quali può applicarsi l’aliquota IVA del 4%, secondo le indicazioni dell’Amministrazione finanziaria.
Bene ricompreso nell’agevolazione | Riferimento di prassi |
| Ascensori e montacarichi | C.M. 17.4.81 n.14e C.M. 2.3.94 n.1 |
| Infissi interni ed esterni | C.M. 2.3.94 n.1 |
| Prodotti per impianti idrici (tubi, contatori) e sanitari per bagno | C.M. 17.4.81 n.14e C.M. 2.3.94 n.1 |
| Caminetti | C.M. 17.4.81 n.14e R.M. 18.10.82 n.353485 |
| Prodotti per impianti elettrici (contatore, interruttori, filo elettrico) | C.M. 17.4.81 n.14e C.M. 2.3.94 n.1 |
| Impianti di riscaldamento ad “energia-solare” | R.M. 17.1.86 n.324048 |
| Componenti di impianti termici solari quali pannelli solari, bollitori e pompe | ris. Agenzia delle Entrate 27.9.2007 n.269 |
| Scale a chiocciola | R.M. 9.3.96 n.39 |
| Porte a scomparsa | R.M. 8.9.86 n. 360866 |
| Impianti di edifici ospedalieri di nuova costruzione | R.M. 9.2.82 n. 334291 e R.M. 19.10.84 n. 398848 |
| Attrezzatura di stoccaggio, trasporto e lavorazione di prodotti agricoli | R.M. 1.6.90 n.430478 |
| Impianti di smaltimento delle acque e degli scarti di lavorazione | R.M. 20.7.90 n.430579 |
| Prodotti per impianti a gas e di riscaldamento (caldaie, elementi di termosifone, tubazioni) | C.M. 17.4.81 n.14e C.M. 2.3.94 n.1 |
| Tubi in gres ceramico e loro raccordi, impiegati per la costruzione di impianti di riscaldamento, idrici, del gas, ecc. | R.M. 8.2.83 n. 354328 |
| Apparecchiature destinate a incorporarsi nelle strutture dell’edificio, sì da costituirne parte integrante, pur senza perdere la propria individualità | R.M. 29.2.92 n.431318 |
1.5.2 BENI ESCLUSI DALL’AGEVOLAZIONE
Bene escluso dall’agevolazione | Riferimento di prassi |
| Idropitture e pitture murali | R.M. 3.2.89 n. 551469, R.M. 5.7.89 n. 550091, R.M. 5.7.89 n. 550125, R.M. 19.10.89 n. 551040, R.M. 12.3.90 n. 430055, R.M. 13.3.90 n.430043, R.M. 11.4.90 n. 945/9516, C.M. 13.7.90 n.48, R.M. 28.7.90 n.430210, R.M. 10.10.90 n.430952e R.M. 9.3.91 n.431099 |
| Materiali di coibentazione, impermeabilizzanti, isolanti flessibili in gomma per tubi | R.M. 26.9.83 n. 353877 e R.M. 24.7.86 n. 323719 |
| Stucco | R.M. 15.3.90 n.551263, R.M. 9.3.91 n.431099, R.M. 1.6.91 n. 430971 e R.M. 10.2.95 n. 30/E |
| Laterizi (es. mattoni anche refrattari pure per stufe, tavelle e tavelloni, comignoli per canne fumarie, tegole) | R.M. 11.12.79 n. 368812 |
| Manufatti e prefabbricati in gesso, cemento e laterocemento, ferrocemento, fibrocemento, eventualmente anche con altri composti | R.M. 25.1.82 n. 330966 |
| Materiali per pavimentazione interna o esterna (es. moquette, pavimenti in gomma, pavimenti in P.V.C., prodotto ceramico denominato biscotto, pannelli in fibre di legno) | R.M. 9.12.88 n. 550419 |
| Pavimenti in legno | R.M. 26.4.94 n. 7-639 |
| Pavimenti di tipo “laminato” ancorché montati senza l’uso di collanti e quindi suscettibili di essere smontati e riutilizzati | ris. Agenzia delle Entrate 25.6.2012 n.71 |
| Pannelli in legno compensato | R.M. 3.5.83 n. 352163 e R.M. 2.4.87 n. 364228 |
| Sottocarta da parati | R.M. 24.7.86 n. 324732 |
| Rivestimenti in legno o marmo per i caminetti | R.M. 30.7.91 n. 430786 |
| Beni considerati come arredi od ornamenti, quali fioriere, panchine, portabiciclette, contenitori per rifiuti | R.M. 30.1.88 n. 460624 |
| Impermeabilizzanti per esterni | R.M. 17.4.86 n. 321316 |
| Controsoffitti isolanti acustici | R.M. 14.2.85 n. 399855 e R.M. 31.12.90 n. 551177 |
| Lana di roccia | R.M. 20.5.83 n. 350671, R.M. 14.2.85 n. 399855 e R.M. 28.5.87 n. 362152 |
| Guaine impermeabili normali e con alluminio | R.M. 20.5.83 n. 350671 |
| Lapidi | R.M. 8.2.83 n. 350577 |
| Prodotti dell’industria lapidea lavorati e non | R.M. 30.7.90 n. 430395 |
| Tegole composte di materiale lapideo | R.M. 11.12.79 n. 268812 |
| Tombe | R.M. 17.12.83 n. 343081 |
| Statue in marmo | R.M. 30.7.90 n. 430395 |
| Profili antiscivolo e giunti di dilatazione | R.M. 3.1.86 n. 324663 |
| Battiscopa in legno | R.M. 30.7.84 n. 395477 e R.M. 24.7.86 n. 324252 |
| Perline | R.M. 11.6.84 n. 396556 e R.M. 28.5.87 n. 364352 |
| Lincustra | R.M. 28.7.92 n. 431297 |
| Materiale deumidificante | R.M. 6.8.91 n. 431210 e R.M. 6.11.91 n. 3563 |
| Materiali inerti quali, ad esempio, polistirolo liquido o in granuli, sabbia di cava, ghiaia e ghiaietto, argilla espansa, pietrisco, vermiculite, graniglia, argilla | R.M. 25.1.78 n. 9082 |
| Leganti e loro composti, quali ad esempio cementi normali e clinker, calce, gesso, malta | R.M. 20.6.92 n. 430331 |
| Pali in calcestruzzo compresi quelli per recinzioni | R.M. 22.7.83 n. 340596 e R.M. 24.3.92 n. 431239 |
| Paracarri | R.M. 30.1.88 n. 460624 |
| Rete elettrosaldata | R.M. 21.4.86 n. 324475 |
| Trefoli in acciaio | R.M. 24.7.86 n. 362065 |
| Polietilene espanso | R.M. 27.4.83 n. 341728, R.M. 14.2.85 n. 399855 e R.M. 19.5.92 n. 430399 |
| Vetro multicellulare e vetro in alveoli | R.M. 2.5.89 n. 550349 |
| Materiali bituminosi e bitumati | C.M. 17.4.81 n.14 |
| Feldspati | R.M. 30.1.74 n. 500073 |
| Marmette e marmittoni | R.M. 25.7.77 n. 364262 |
| Pietra pomice | R.M. 24.3.88 n. 550206 |
| Sottoprodotti quali granulati, cubetti, polveri | R.M. 22.6.73 n. 31286 |



