UNICO PERSONE FISICHE 2016
Con provvedimento del Direttore Generale dell’Agenzia delle Entrate del29 gennaio 2016è stato approvato il modello di dichiarazione «Unico 2016-PF», con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentarenell’anno 2016, per il periodo d’imposta 2015, ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto.
Tra le principali novità che si riscontrano nel modello approvato troviamo ilcredito d’imposta per le erogazioniliberali destinate alle scuole (school bonus), il cd.patent boxper i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, brevetti industriali e marchi d’impresa. Entra in dichiarazione ilnuovo regime forfetarioper gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni. Dall’anno d’imposta 2015, questi soggetti infatti possono optare per ilregime forfetariodi determinazione del reddito. Resta salva comunque la possibilità per chi ha avviato una nuova attività nel 2015 di avvalersi dellaproroga del regime fiscaledi vantaggio previsto perl’imprenditoria giovanilee ilavoratori in mobilità.
Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 gennaio 2016 è stato approvato ilmodello di dichiarazione «Unico 2016 – PF»,con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2016, per il periodo d’imposta 2015, ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto; sono stati , inoltre, approvati i modelli per la comunicazione dei datirilevanti ai fini dell’applicazionedei parametri da utilizzare per il periodo d’imposta 2015 e della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degliindicatori di normalità economicada utilizzare per il periodo d’imposta 2015, nonché della scheda da utilizzare ai fini delle scelte delladestinazione dell’otto, del cinquee deldue per milledell’Irpef, da parte dei soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi dell’art. 1, co. 4, lett. c), D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.
1. Suddivisione del Modello
Il Modello Unico Persone Fisiche 2016 comprende la dichiarazione dei redditi e la dichiarazione annuale Iva.
IlModello Unico 2016–Persone Fisiche – per la dichiarazione dei redditiè composto da:
- •Fascicolo 1(obbligatorio per tutti i contribuenti) suddiviso in:
- 1. Frontespizio, costituito da tre facciate: la prima con i dati che identificano il dichiarante e l’informativa sulla privacy, la seconda e la terza che contengono informazioni relative al contribuente e alla dichiarazione;
- 2. prospetto dei familiari a carico, quadri RA (redditi dei terreni), RB (redditi dei fabbricati), RC (redditi di lavoro dipendente e assimilati), RP (oneri e spese), RN (calcolo dell’Irpef), RV (addizionali all’Irpef), CR (crediti d’imposta), RX (compensazioni e rimborsi) e CS (contributo di solidarietà);
- •Fascicolo 2che contiene:
- 1. i quadrinecessari per dichiararei contributi previdenziali e assistenziali e gli altri redditi da parte dei contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili, nonché ilquadro RW(investimenti all’estero) ed ilquadro AC(amministratori di condominio);
- 2. le istruzioni per lacompilazione della dichiarazioneriservata ai soggetti non residenti;
- •Fascicolo 3che contiene:
- 1. i quadri necessari per dichiarare gli altri redditi da parte deicontribuenti obbligatialla tenuta delle scritture contabili;
- 2. istruzioni particolari per la compilazione delladichiarazione Ivada presentare nell’ambito delladichiarazione unificata.
2. Soggetti obbligati alla presentazione di Unico 2016
Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi UnicoPF 2015:
- •i soggetti obbligati allatenuta delle scritture contabili(come, in genere, i titolari di partita Iva), anche nel caso in cui non abbiano conseguito alcun reddito;
- •i lavoratori dipendenti che hannocambiato datore di lavoroe sono in possesso di piùcertificazioni di lavoro dipendente o assimilati(Certificazione Unica 2016), nel caso in cui l’imposta corrispondente al reddito complessivo superi di oltre euro 10,33 il totale delle ritenute subite;
- •i lavoratori dipendenti che direttamente dall’Inps o da altri Entihanno percepito indennitàe somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo, seerroneamente non sono state effettuate le ritenuteo se non ricorrono le condizioni di esonero indicate nel paragrafo precedente;
- •i lavoratori dipendenti a cui il sostituto d’imposta hariconosciuto deduzioni dal reddito e/o detrazioni d’impostanon spettantiin tutto o in parte (anche se in possesso di una sola Certificazione Unica 2016);
- •i lavoratori dipendenti che hanno percepito retribuzioni e/o redditi da privatinon obbligati per leggead effettuareritenute d’acconto(per esempio collaboratori familiari, autisti e altri addetti alla casa);
- •i lavoratori dipendenti ai quali il sostituto d’impostanon ha trattenuto il contributo di solidarietà(art. 2, co. 2, D.L. 138/2011);
- •i contribuenti che hanno conseguito redditi sui qualil’imposta si applica separatamente(ad esclusione di quelli chenon devono essere indicati nella dichiarazione– come le indennità di fine rapporto ed equipollenti, gli emolumenti arretrati, le indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche se percepiti in qualità di eredi – quandosono erogati da soggettiche hanno l’obbligo di effettuare leritenute alla fonte);
- •i lavoratori dipendenti e/o percettori di redditi a questi assimilati ai qualinon sono state trattenute o non sono statetrattenute nella misura dovuta leaddizionali comunale e regionale all’Irpef. In tal caso l’obbligo sussiste solo se l’importo dovuto per ciascunaaddizionale supera euro 10,33;
- •i contribuenti che hanno conseguitoplusvalenze e redditi di capitaleda assoggettare adimposta sostitutiva da indicare nei quadri RT e RM.
3. Modalità e termini di presentazione della dichiarazione
Sulla base delle disposizioni del D.P.R. 322/1998, e successive modifiche, il Modello Unico Persone Fisiche 2016 deve essere presentato entro i termini seguenti:
- •dal2 maggio 2016 al 30 giugno 2016se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;
- •entro il 30 settembre 2016se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.
I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.
Salvo casi particolari,tutti i contribuenti sono obbligatia presentare la dichiarazione Modello Unico 2016 esclusivamenteper via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.
Sono esclusi da tale obbligo e, pertanto, possono presentare il Modello Unico 2016cartaceo i contribuentiche:
- •pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il Mod. 730,non possono presentare il Mod. 730;
- •pur potendo presentare il Mod. 730, devono dichiararealcuni redditi o comunicaredati utilizzando i relativi quadri del Modello Unico (RM, RT, RW);
- •devonopresentare la dichiarazioneper conto di contribuenti deceduti.
4. Termini di versamento delle imposte
Tutti i versamentia saldo che risultano dalla dichiarazione, compresi quelli relativi al primo acconto, devono essere eseguiti entro il16 giugno 2016 ovvero entro il 16 luglio 2016(salvo possibili proroghe).
I contribuenti che scelgono di versare le imposte dovute (saldo per l’anno 2015 e prima rata di acconto per il 2016) nel periodo dal17 giugno al 16 luglio 2016devono applicare sulle somme daversare la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.
Icontribuenti titolari di partita Iva sono obbligatiadeffettuareiversamentiinvia telematicacon leseguenti modalità:
- •direttamente:
- 1. mediante lo stessoservizio telematico utilizzatoper la presentazione telematica delle dichiarazioni fiscali;
- 2. ricorrendo aiservizi di home bankingdelle banche e di Poste Italiane;
- 3. utilizzando i servizi diremote banking(CBI)offerti dal sistema bancario.
- •tramite gliintermediari abilitatial servizio telematico Entratel che aderiscono ad unaspecifica convenzionecon l’Agenzia delle Entrate ed utilizzano il software fornito lorogratuitamente dall’Agenzia delle Entrateo che si avvalgono dei servizi on line offerti dalle banche e da Poste Italiane.
I contribuentinon titolari di partita Iva, possono effettuare i versamenti sumodello cartaceo(presso qualsiasi sportello di banche convenzionate, uffici postali, agenti della riscossione), oppure possonoadottare le modalità telematichedi versamento utilizzando i servizi online dell’Agenzia delle Entrate o del sistema bancario e postale.
5. Possibilità di rateazione
Tutti i contribuentipossono versare in rate mensilile somme dovute a titolo di saldo e di acconto delle imposte, (compresi i contributi risultanti dalquadro RR relativialla quota eccedente il minimale), adeccezione dell’acconto di novembreche deve essere versatoin un’unica soluzione. In ogni caso il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre.
La rateazionenon deve necessariamente riguardaretutti gli importi.
Ad esempio, è possibile rateizzare il primo acconto Irpef e versare in un’unica soluzione il saldo, o viceversa.
I dati relativi alla rateazione devono essere inseriti nello spazio «Rateazione/Regione/Provincia» del modello di versamento F24.
Sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi nellamisura del 4 % annuo, da calcolarsi secondo il metodo commerciale, tenendo conto del periodo decorrente dalgiorno successivo a quello di scadenzadella prima rata fino alla data di scadenza della seconda.
Si ricorda che gli interessi da rateazionenon devono esserecumulati all’imposta, madevono essere versati separatamente.
I contribuentinon titolari di partita Ivapossono effettuare il pagamento della prima rata entro il16 giugno 2016ovvero entro il18 luglio 2016maggiorando l’importodovuto dello 0,40 % a titolo d’interesse corrispettivo. Per le rate successive si applicano gli interessi indicati nella seguente tabella.
RATEAZIONE
Rata | Versamento | Interessi % | Versamento (*) | Interessi % |
1° | 16 GIUGNO | 0,00 | 18 LUGLIO | 0,00 |
2° | 30 GIUGNO | 0,16 | 22 AGOSTO | 0,13 |
3° | 22 AGOSTO | 0,49 | 31 AGOSTO | 0,46 |
4° | 31 AGOSTO | 0,82 | 30 SETTEMBRE | 0,79 |
5° | 30 SETTEMBRE | 1,15 | 31 OTTOBRE | 1,12 |
6° | 31 OTTOBRE | 1,48 | 30 NOVEMBRE | 1,45 |
7° | 30 NOVEMBRE | 1,81 | ||
(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 % | ||||
I contribuentititolari di partita Ivapossono anch’essi effettuare il pagamento della prima rata entro il16 giugno 2016, ovvero entro il18 luglio 2016, maggiorandol’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo. Per le rate successive si applicanogli interessi indicatinella seguente tabella.
RATEAZIONE
Rata | Versamento | Interessi % | Versamento (*) | Interessi % |
1° | 16 GIUGNO | 0,00 | 18 LUGLIO | 0,00 |
2° | 18 LUGLIO | 0,33 | 22 AGOSTO | 0,31 |
3° | 22 AGOSTO | 0,66 | 16 SETTEMBRE | 0,64 |
4° | 16 SETTEMBRE | 0,99 | 17 OTTOBRE | 0,97 |
5° | 17 OTTOBRE | 1,32 | 16 NOVEMBRE | 1,30 |
6° | 16 NOVEMBRE | 1,65 | ||
(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 % | ||||
6. Principali novità di Unico 2016
Le principali novità di quest’annopresenti in Unico 2016sono le seguenti:
- •nel Frontespizio, sezione «Tipo di dichiarazione», la casella «Dichiarazione integrativa» deve essere compilata indicando il codice 2, nell’ipotesi in cui il contribuenteintenda rettificare la dichiarazionegià presentata in base alle comunicazioni inviate dall’Agenzia delle Entrate. L’Agenzia delle Entrate, infatti, mette a disposizione del contribuente le informazioni che sonoin suo possesso dandola possibilità di correggere spontaneamente eventuali errori od omissioni, anche dopo la presentazione della dichiarazione;
- •nel Frontespizio, sezione «Firma della dichiarazione», la casella «Invio altre comunicazioni telematiche all’intermediario» contiene l’indicazione dellarichiesta del contribuenteche le comunicazioni riguardanti possibili anomalie presenti nella dichiarazione e la comunicazione delle anomalieriscontrate automaticamentenei dati dichiarati ai fini dell’applicazione degli studi di settore, siano inviate all’intermediario incaricato della trasmissione telematica della propria dichiarazione. L’intermediario, a sua volta, accetta di ricevere lepredette comunicazioni telematichebarrando la casella «Ricezione altre comunicazioni telematiche», inserita nel riquadro «Impegno alla presentazione telematica»;
- •è prevista la possibilità di destinare ildue per mille dell’Irpefa favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso laPresidenza del ConsigliodeiMinistri;
- •è stata prevista la possibilità di indicare ilcodice identificativodel contratto in luogo degli estremi di registrazione del contratto;
- •è stato eliminato il rigo RC4in cui indicare le somme percepite per incremento della produttività poiché perl’anno d’imposta 2015non trova applicazione la tassazione agevolata di tali somme;
- •è passato da 6.700 a 7.500il limite oltre il quale il reddito da lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri concorre a formare il reddito complessivo;
- •è riconosciutaun’esenzione fino al limite di 6.700 europer i redditi di lavoro dipendente e pensione prodotti in euro dairesidenti a Campione d’Italia;
- •passa da 640 a 960 euro all’annol’importo delbonus Irpef ai lavoratori dipendenti, e ad alcune categorie assimilate, con un redditofino a 26 mila euro. Dal 2015, per verificare il rispetto del limite dei 26 mila euro occorre aggiungere all’importo del reddito complessivo, determinato ai fini Irpef,l’ammontare della quota di reddito esenteprevista per i ricercatori e per i lavoratori rientrati in Italia e sottrarre l’ammontare delle somme erogate a titolo di parte integrativa della retribuzione (TFR);
- •è riconosciuta ladetrazione del 19%delle spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone, indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con esse, per importonon superiore a euro 1.550per ciascuna di esse;
- •è riconosciutauna detrazione del 19%delle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado per un importo annuonon superiore a 400 euro per alunno o studente;
- •è riconosciutauna detrazione del 19%delle spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, in misura non superiore, per le Università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca;
- •sono indicate separatamente lesomme restituite al soggetto erogatore nel 2015da quelle residue provenienti dalle dichiarazioni degli anni precedenti o dalla Certificazione Unica 2016;
- •è prorogata la detrazione del50 % per le spese relativea interventi di recupero del patrimonio edilizio;
- •è prorogata la detrazione del 50 % per le spese sostenute perl’acquisto di mobili e di grandi elettrodomesticidi classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro;
- •è prorogata ladetrazione del 65 %per le spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici;
- •è prorogata la detrazione del 65 % per gli interventi relativi all’adozione dimisure antisismiche, su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità;
- •è riconosciuta una detrazione del 65% per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera delleschermature solari e di impianti di climatizzazione invernalidotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
- •passa da2.065 a 30.000 euro annuil’importomassimo delle erogazioni liberalia favore delle Onlus per cui è possibile fruire della detrazione del 26%;
- •nel quadro CR sono state eliminate le sezioni I-A e I-B, relative alcredito d’imposta per redditi prodotti all’estero, in quanto l’intera disciplina che regolamenta tale credito è stata oggetto di revisione da parte del decreto internazionalizzazione (D.Lgs. 147/2015) che ha estesoa tutti i contribuentile disposizioni in precedenza riservate a coloro che producevano solo particolari tipologie di redditi. Pertanto, i contribuenti cheintendono avvalersidella relativa agevolazione sono tenuti a compilare il quadro CE presente sul fascicolo 3;
- •in caso disuccesso della negoziazione, ovvero di conclusione dell’arbitrato con lodo, è riconosciuto un credito d’imposta (rigo CR16) commisurato al compenso corrisposto agli arbitri o agli avvocati abilitati ad assisterli nel procedimento di negoziazione assistita per un importomassimo di 250 euro;
- •nel rigoRN30è aggiunta la colonna 4, per l’indicazione della quota dicredito d’imposta culturaattribuita al socio di società semplice;
- •nel caso in cui si intenda correggere o integrare un precedente Mod. Unico 2016,nel rigo RN42 è stata aggiuntauna colonna per l’indicazione dell’eccedenza a credito Irpefchiesta a rimborsocon la precedente dichiarazione e già erogata;
- •nel caso in cui si intenda correggere o integrare un precedente Mod. Unico 2016,nei righi RV6(addizionale regionale) eRV14(addizionale comunale) è stata aggiunta una colonna perl’indicazione dell’eccedenza a creditochiesta a rimborso con la precedente dichiarazione e già erogata;
- •sono stati aggiunti irighi RX37 e RX38(imposte sostitutive quadro RQ) ;
- •è riconosciuta la sostituzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e dellerelative addizionaligià prevista per l’Imu, anche per l’Imi e l’Imis;
- •è riconosciutal’esenzione dall’Irpef alle borse di studiocorrisposte dalla Provincia Autonoma di Bolzano per la frequenza di corsi di perfezionamento e delle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca, per attività di ricerca post-dottorato e per i corsi di perfezionamento all’estero.
Fonte: Frizzera

