Anche i terreni incolti sono esonerati dall'IMU
I terreni incolti e gli orti rientrano nel novero dei «terreni agricoli», e quindi seguono le stesse regole dell’esenzione Imu, riscritte dall’ultima legge di stabilità.
I terreni incolti e gli orti rientrano nel novero dei «terreni agricoli», e quindi seguono le stesse regole dell’esenzione Imu, riscritte dall’ultima legge di stabilità.
Il reddito derivante dal possesso di un terreno è rappresentato dal reddito dominicale e dal reddito agrario. Tali valori possono essere reperiti attraverso una visura catastale sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Ddl di stabilità 2016, che contiene, novità in materia di IMU e di TASI, tenendo presente che potranno essere introdotte modifiche al testo nel corso dell’iter normativo.
Scade il prossimo 30 ottobre il termine per pagare l’acconto Imu 2015 dei terreni agricoli, come previsto dalla L. 125/2015. Il rinvio è dovuto alle difficoltà applicative causate dalle modifiche intervenute tra la fine del 2014 e gli inizi del 2015, da ultimo con il D.L. 4/2015, conv. L. 34/2015.