Contributi a fondo perduto per l’autoimpiego Centro-Nord


Contributi a fondo perduto per l’autoimprenditorialità Centro-Nord

Con decreto pubblicato in GU, vengono definiti i criteri e le modalità delle agevolazioni a favore dell’autoimpiego per le Regione del Centro-Nord. La finalità è la promozione dell’inclusione e dell’inserimento al lavoro.

BENEFICIARI

Possono essere beneficiari del contributo i giovani, di età compresa fra i 18 e i 35 anni, che vogliono avviare iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriale o professionale, che rispettano i seguenti requisiti:

  1. essere in una condizione di marginalità,  di  vulnerabilità sociale o di discriminazione;
  2. essere inoccupati, inattivi o disoccupati;
  3. essere disoccupati GOL

Possono richiedere i contributi le iniziative economiche la cui sede operativa è ubicata nei  territori delle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta,  Liguria,  Lombardia,  Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna,  Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

FORMA D’AIUTO

Il contributo è concesso in forma di voucher a fondo perduto:

a) pari al 100% dell’investimento da realizzare;

b) entro il limite di € 30.000 per singola iniziativa economica.

E in forma di contributo a fondo perduto:

a) per i programmi d’ investimento fino a €120.000 il  contributo può essere concesso fino al 65% del programma di investimento ammesso

b) per i programmi d’ investimento € 120.000 e non superiore  a € 200.000, il contributo può essere concesso fino al 60% del programma di investimento ammesso.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili al contributo in forma di voucher  le  seguenti spese:

  1. macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
  2. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni;
  3. immobilizzazioni immateriali;
  4. consulenze tecnico-specialistiche.

Sono ammissibili al contributo a fondo perduto le seguenti spese:

  1. opere edili relative ad  interventi  di  ristrutturazione  e manutenzione straordinaria, nel  limite  del  50%  del  programma  di investimento ammesso alle agevolazioni;
  2. macchinari, impianti,  attrezzature  ed  arredi   nuovi   di fabbrica;
  3. programmi informatici   e   servizi   per   le   tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni;
  4. immobilizzazioni immateriali;
  5. consulenze tecnico-specialistiche.

SERVIZIO DI TUTORING

Ciascuna  iniziativa  beneficerà di servizi di  tutoring  pari a € 5.000 finalizzati  alla  corretta fruizione  delle  agevolazioni  e  allo  sviluppo  delle   competenze organizzativo-gestionali  dei  soggetti  beneficiari. I servizi di tutoring comprendono:

a) un tutoring di supporto tecnico erogato da Invitalia  per  un valore massimo  di €4.000, finalizzato  a garantire  il  supporto   alle   iniziative   economiche   nell’avvio dell’attività

b) un tutoring gestionale per un valore massimo di  € 1.000, finalizzato  a supportare le iniziative economiche nella fase  di  penetrazione  del mercato e di risoluzione delle criticità imprenditoriali.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le agevolazioni sono concesse con procedura valutativa a sportello. Con successivo provvedimento sarà stabilita la data di apertura e chiusura dello sportello per la presentazione delle domande.

Per maggiori informazioni scrivi a finanzaagevolata@studiorussogiuseppe.it


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