Superbonus 110% si intensificano i Controlli Dell’Agenzia Delle Entrate: Ecco Come Difendersi


Superbonus 110% si intensificano i Controlli Dell’Agenzia Delle Entrate Ecco Come Difendersi studiorussogiuseppe

L’Agenzia delle Entrate, in fase di accertamento sul Superbonus 110%, esamina principalmente documenti tecnici, fiscali e amministrativi per verificare esecuzione lavori, congruità costi e regolarità crediti.

Documenti Principali Controllati

Titoli abilitativi: CILA-Superbonus (o Super CILA), permessi di costruire, protocolli comunali, dichiarazione stato legittimo immobile.​
Asseverazioni tecniche: Su miglioramento energetico (salto 2 classi, APE pre/post), congruità costi (DM 68/2020), asseverazioni sismiche (classe rischio).​
Visto di conformità: Rilasciato da CAF/commercialista su comunicazioni cessione/sconto e dichiarazioni redditi.​
Fatture e pagamenti: Bonifici “parlanti”, ricevute con dettaglio spese vs massimali, esclusione voci non agevolabili (es. arredi).​
Documenti complementari: Delibere assembleari (condomini), visure catastali ante/post, comunicazioni ENEA (entro 90 gg fine lavori), notifica ASL, certificati collaudo impianti, polizze RC tecnici.

Categoria Esempi Documenti Scopo Verifica
Edilizi CILA, permessi Regolarità urbanistica
Tecnici APE, asseverazioni ENEA Requisiti energetici/sismici
Fiscali Fatture, bonifici, visto conformità Congruità spese/crediti

Le ultime verifiche fiscali si stanno concentrando in particolare sul margine di guadagnato dalle imprese appaltatrici che hanno fatto ricorso ai subappalti.

Il Contesto delle Verifiche

L’Agenzia delle Entrate sta esaminando se includere nel Superbonus il margine tra quanto fatturato al committente e i costi sostenuti per subappalti o fornitori esterni, considerandolo talvolta un’attività di semplice “intermediazione”. Questa posizione si basa sulle circolari n. 23/E del 2022 e n. 30/E del 2020, che limitano l’agevolazione sul margine del general contractor quando si tratta di puro “coordinamento” o applicazione dello sconto in fattura.
Eutekne.info evidenzia che alcuni uffici applicano queste regole in modo estensivo, senza tener conto di schemi contrattuali pienamente legittimi nella prassi edilizia.
Il Sole 24 Ore ha descritto un sistema di controlli su tre fronti – automatizzati, formali e sostanziali – dove eventuali crediti non congrui potrebbero portare a sanzioni dal 100% al 200%, ma solo in casi specifici.

Normativa e Posizione dell’Appaltatore

Il DL 34/2020 (artt. 119-121) non prevede lo scorporo del margine sui subappalti: i controlli si concentrano sui massimali di spesa e sulla congruità dei costi, valutati tramite prezzari ministeriali e decreti di riferimento. L’appaltatore, infatti, gestisce l’intero processo: organizza risorse, mezzi e personale, assumendosi il rischio complessivo dell’opera e la responsabilità verso il committente – elementi che lo distinguono nettamente da un semplice intermediario.
Anche ricorrendo a subappalti, un’impresa con struttura propria (come operai dipendenti, ponteggi e qualifiche SOA ai sensi dell’art. 10-bis del DL 21/2022) integra le attività in un flusso produttivo unitario, andando oltre un mero ruolo di coordinamento. La prassi esclude dall’agevolazione solo margini legati a spese professionali o allo sconto in fattura, lasciando spazio ai corrispettivi congrui.

Dibattito Interpretativo

Le circolari menzionate non giustificano esplicitamente l’esclusione del margine “implicito” dell’appaltatore, che rappresenta una retribuzione naturale per la realizzazione dell’opera complessiva. Eutekne critica tali estensioni come “letture distorte”, soprattutto quando non emergono violazioni dei massimali o incongruenze nei costi. Il Sole 24 Ore chiarisce la distinzione: per un general contractor “puro” (limitato al coordinamento), il margine su tali attività non è agevolabile; per appaltatori che eseguono direttamente parte dei lavori o subappaltano solo porzioni, il corrispettivo contrattuale (con Iva al 10%) resta detraibile. Fonti come Euroconference confermano per il 2026 un focus su asseverazioni e stati di avanzamento (SAL), senza basi normative per negare marginalità legittime.

Consigli Operativi

Per le imprese e i committenti, è utile mantenere una documentazione solida: contratti chiari per subappalti, giustificazioni dei ricarichi e asseverazioni indipendenti (come CILA, APE e fatture dettagliate). Questo approccio facilita la verifica della congruità e contrasta interpretazioni estensive.  In caso di accertamento, le tesi favorevoli alle imprese prevalgono spesso se la prassi è rispettata, con Eutekne precisa che l’unico margine che, laddove posto a carico del committente, dovrebbe considerarsi spesa non detraibile ai fini del superbonus (e, quindi, corrispettivo “non scontabile” in fattura al committente) è quello eventualmente addebitato al committente per l’attività di mero coordinamento e per l’applicazione dello sconto sul corrispettivo (non quello per l’attività di appaltatore con facoltà di subappalto anche integrale). Documentazione solida spesso porta ad archiviazione.

Elemento Chiave Visione Agenzia delle Entrate Prospettiva Dottrinale (Eutekne, Sole 24 Ore)
Margine su subappalti Potenzialmente escluso se visto come intermediazione Ammesso con congruità e assunzione di rischi eutekne
General Contractor puro Escluso margine su coordinamento Limitato a spese pro; non applicabile a esecutori eutekne
Controlli 2026 Focus su costi, SAL e sostanzialità Validi solo con difetti reali, altrimenti contestabili

r una difesa efficace contro le verifiche fiscali sul Superbonus 110%, è essenziale preparare un dossier completo e strutturato, rispondendo tempestivamente (entro 30-60 giorni) alle richieste dell’Agenzia delle Entrate con memorie difensive puntuali. Questo approccio, basato su documentazione solida e giurisprudenza favorevole, spesso porta ad archiviazione o riduzioni significative delle pretese, evitando contenziosi prolungati.​

Strategie Difensive Dettagliate

Anticipa i controlli con un’autoverifica interna: confronta spese, massimali (DM 68/2020) e asseverazioni per individuare gap sanabili (es. APE tardivo via ravvedimento con sanzione 250€). Invia memorie scritte via PEC, allegando:

Prova esecuzione sostanziale: Foto georeferenziate lavori, SAL firmati, certificati collaudo impianti, fatture subappalti con tracciabilità bonifici.
Congruità costi: Analisi prezzari regionali/ministeriali, perizia giurata su ricarichi legittimi (non mero coordinamento, ma rischio appaltatore).
Regolarità crediti: Estratti cassetto fiscale, comunicazioni cessione/sconto accettate, assenza doppia fruizione.
Per lettere compliance, regolarizza (es. variazione Catasto DOCFA); su PVC GdF, esercita contraddittorio entro 60 gg con osservazioni motivate. Valuta autotutela o accertamento con adesione per sanzioni ridotte (da 100-200% a 1/9).​​

Ruoli e Responsabilità

Distinguere general contractor “puro” (margine non detraibile su coordinamento) da appaltatore esecutivo (margine ok se congruo e con SOA). In contenzioso:

Il Beneficiario è opportuno che dimostri i requisiti (salto classi energetiche,ecc.).
I Cessionari l’elenco della documentazione (art. 121 co. 6-bis DL 34/2020) per buona fede.
L’Impresa deve evidenziare la struttura autonoma (operai, mezzi) vs subappalti parziali.

Tempi e Strumenti Legali

Termini accertamento: 5 anni (non spettante) o 8 (inesistente); impugna avvisi entro 60 gg in Corte di Giustizia Tributaria.
Tutele: ravvedimento operoso, ricorso.
Conserva tutto 10 anni digitalmente.

Fase Controllo Azioni Difensive Esito Favorvole Tipico
Compliance Regolarizza + memoria Archiviazione
Documentale Dossier completo PEC Chiusura pratica
PVC/Avviso Osservazioni + ricorso Riduzione/accoglimento eutekne

Lo Studio Russo Giuseppe, specializzato in compliance Superbonus e contenzioso fiscale, offre consulenza personalizzata: analisi dossier, memorie difensive e strategie su misura per tutelare i tuoi crediti. Contattaci per un appuntamento riservato scrivendo a: mail@studiorussogiuseppe.it.


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