Il decreto pubblicato dal MIMIT rende noto il sostegno riconosciuto alle PMI e lavoratori autonomi su: servizi di cloud computing e cyber security, al fine di promuovere lo sviluppo e l’adozione di servizi applicativi digitali innovativi.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI e i lavoratori autonomi:
- essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e risultare “attive”;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
- essere in regola con l’obbligo di stipula di “Polizza catastrofale“;
- essere in regola con gli altri aiuti ricevuti;
- non rientrare nei settori esclusi e non incorrere nelle cause di esclusione previste dal bando.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese per l’acquisizione di servizi di cloud computing e cyber security, come specificati nell’elenco:
- soluzioni hardware cyber security: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch sicuri; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
- soluzioni software cyber security: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud infrastrutturali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS); database;
- servizi Cloud SaaS: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP); software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM);
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi.
FORMA E INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO
La dotazione finanziaria è pari a € 150.000.000, di cui € 71.065.813,34 riservati alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammissibili per l’acquisizione dei servizi, per un massimo di 20.000 €.
MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Attualmente sono aperti solo i termini per essere inseriti fra l’elenco dei fornitori dei servizi e dei progetti agevolabili. Con successivo decreto sarà aperto lo sportello per la partecipazione delle PMI e dei lavoratori autonomi. Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
Per ricevere assistenza nella preparazione della pratica e verificare i requisiti: finanzaagevolata@studiorussogiuseppe.it, oppure compila il form
