CONTRIBUTI PER L’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI E PER IL MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE – ANNO 2026
TRANSIZIONE ENERGETICA:300.000 EURO DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE IMPRESE PER L’AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI ED IL MIGLIORAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA.
Presentazione domande:dal 21 settembre 2026 al 12 ottobre 2026.
La Camera di Commercio di Bologna ha approvato il nuovo bando che assegna contributi a fondo perduto per sostenere la transizione energetica delle imprese bolognesi, stanziando risorse complessive pari a 300.000,00 euro. L’iniziativa punta a favorire l’installazione di impianti per l’autoproduzione di energia pulita e l’efficientamento dei siti produttivi. L’obbiettivo è quello di favorire un approccio più diffuso delle micro, piccole e medie imprese al tema della transizione energetica e sostenibilità ambientale.
I contributi sono destinati alle micro, piccole e medie imprese bolognesi per finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici e/o micro e minieolici (eventualmente combinati a sistemi di accumulo) sui tetti, sulle coperture o nelle pertinenze degli immobili in cui si svolge l’attività aziendale, nonché per finanziare altri interventi volti a migliorare l’efficienza energetica.
Gli investimenti in impianti per l’autoproduzione di energia devono essere finalizzati principalmente all’autoconsumo dell’impresa ed alla riduzione dei costi sostenuti per l’approvvigionamento energetico.
I contributi devono essere riferiti alle spese, già sostenute tra il 01/01/2026 e la data di invio della domanda, o che l’impresa richiedente prevede di sostenere entro il 30/09/2027.
Principali novità rispetto alla precedente edizione
Possono essere ammessi al contributo, se indicati nella diagnosi energetica, anche gli interventi e le conseguenti spese per acquisto/installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria – ad uso della sede produttiva/unità locale – e/o impianti di microcogenerazione in sostituzione delle caldaie tradizionali.
Soggetti beneficiari
- Micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna, regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna;
- Che siano al momento di presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo:
- attive;
- in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con la posizione INPS ed INAIL (DURC regolare);
- in regola con l’obbligo di stipulare polizza assicurativa a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi della Legge 213/2023 (salvo esenzioni o proroghe vigenti);
- in possesso di un contratto attivo di fornitura elettrica per usi non domestici presso la sede o unità locale interessata, con codici POD associati.
Esclusioni principali
Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacoltura, le imprese con attività prevalente di produzione di energia elettrica (Codici ATECO 2025 35.11.00 e 35.12.00), le attività immobiliari (Codici ATECO 2025 68.1, 68.2, 68.3) e il settore di scommesse e case da gioco (Codice ATECO 2025 92.0).
Regola di rotazione:Per garantire la massima diffusione delle risorse, sono escluse dal bando 2026 le imprese che hanno già ricevuto contributi camerali per impianti fotovoltaici o eolici nelle annualità 2023, 2024 e 2025. L’esclusione si applica anche in caso di coincidenza di indirizzo, unità locale o codice POD con imprese beneficiarie nei medesimi anni.
Spese ammissibili
Gli interventi agevolabili comprendono:
- Impianti fotovoltaici e/o micro-minieoliciinstallati su tetti, coperture o pertinenze degli immobili aziendali, destinati principalmente all’autoconsumo (pari ad almeno il 70% su base annua dell’energia prodotta).
- Sistemi di accumulo di energiadirettamente collegati all’impianto di produzione principale (agevolabili entro il limite massimo del 20% delle spese sostenute per l’impianto fotovoltaico o eolico).
- Novità 2026 – Collettori solari termiciper la produzione di acqua calda sanitaria a uso della sede produttiva o unità locale, a condizione che l’intervento sia espressamente suggerito nella diagnosi energetica.
- Novità 2026 – Impianti di microcogenerazioneinstallati in sostituzione di caldaie tradizionali, anch’essi subordinati all’indicazione nella diagnosi energetica.
- Spese tecniche correlate(progettazione, direzione lavori, collaudi e redazione della diagnosi energetica ex-ante), ammissibili nel limite massimo del 20% delle spese sostenute per gli impianti principali o gli interventi di efficienza energetica.
Sono ammissibili solo le spese per l’acquisto e l’installazione di impianti nuovi, non sono ammissibili adattamenti di impianti già esistenti. Tutti i preventivi per la realizzazione degli impianti devono essere rilasciati da imprese abilitate ai sensi del DM 37/08 e, per quanto riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici, in possesso della qualifica/patentino FER (D. Lgs. 28/2011).
Stanziamento e Modalità di Assegnazione
Importo complessivo stanziato:300.000,00 euro
I contributi saranno assegnati con una procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Viene tuttavia riconosciuta una priorità di assegnazione (fino a esaurimento fondi) per leimprese femminili, giovanili, in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere, purché tali requisiti siano posseduti alla data di presentazione della domanda e mantenuti fino all’erogazione. Le richieste delle altre imprese verranno soddisfatte in presenza di disponibilità residue, come precisato all’art. 7 del bando.
Entità del contributo, regime d’aiuto, cumulo
| Tipologie impianti | Intensità dell’aiuto | Importo minimo delle spese | Contributo massimo |
|---|---|---|---|
| Impianti destinati a soddisfare il fabbisogno energetico di una singola impresa, spese per acquisto/installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o impianti di microcogenerazione. | Contributo del 50% delle spese ammissibili | € 8.000,00 | € 20.000,00 |
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere all’indirizzohttps://restart.infocamere.it/.
- Termini di invio:Dalle ore 11:00 del 21 settembre 2026 fino alle ore 13:00 del 12 ottobre 2026.
Rendicontazione
Le imprese assegnatarie dovranno inviare la rendicontazione esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante,entro il 30/9/2027. A pena di decadenza, le spese validamente rendicontate non dovranno essere inferiori al 70% dell’importo ammesso e comunque rispettare la soglia minima di 8.000,00 euro.
Approfondimenti
(*)In base all’art. 5, comma 1, lett. l) della legge n. 180 dell’11 novembre 2011, rientrano nella definizione diimpresa femminiletutte le società in cui la maggioranza delle quote sia nella titolarità di donne, le cooperative con maggioranza di donne e le imprese individuali gestite da donne.





