Legge di bilancio in pillole (seconda parte)
Di seguito le novità (in pillole) previste dalla legge di Bilancio 2021 – seconda parte. La legge di Bilancio 2021 è stata pubblicata in GU Serie Generale n. 322 del 30.12.2020 – Suppl. Ordinario n. 46.

Di seguito le novità (in pillole) previste dalla legge di Bilancio 2021 – seconda parte. La legge di Bilancio 2021 è stata pubblicata in GU Serie Generale n. 322 del 30.12.2020 – Suppl. Ordinario n. 46.

Con la circolare n. 133 del 24 novembre 2020, l’INPS ha fornito le istruzioni, in materia di esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, in caso di nuove assunzioni ai sensi degli artt. 6 e 7 del Decreto Legge n. 104 del 2020 (c.d. Decreto Agosto), convertito con modificazioni…
Sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 agosto 2018, n. 186 è stata pubblicata la legge 9 agosto 2018, n. 96, di conversione con modificazioni del decreto legge 12 luglio 2018, n. 87, recante “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese” (c.d. Decreto dignità).
La legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) ai commi 502/505 ha introdotto, fra le attività agricole connesse, l’enoturismo.
L’Inps, con la circolare 3 novembre 2017, n. 164, fornisce chiarimenti in materia di esonero contributivo, introdotto dall’art. 1, commi 344 e 345, della legge n. 232/2016, in favore delle nuove attività intraprese da giovani imprenditori agricoli professionali (IAP) e coltivatori diretti (CD).
Con questa circolare vediamo le indicazioni dell’Inps su vigilanza predittiva, esonero contributivo e lavoro occasionale.
Con la circolare n. 57 del 29 marzo 2016, l’Inps fornisce chiarimenti in merito alla gestione degli adempimenti previdenziali connessi all’esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate nel corso dell’anno 2016, ex art. 1, commi 178-181 della legge n. 208/2015 (Legge di stabilità 2016).
Allo scopo di promuovere forme di occupazione stabile, l’art. 1, commi 178 – 181 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha introdotto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nella misura del 40 per cento dell’ammontare dei contributi medesimi, per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del…
Il diritto di precedenza nell’ambito della disciplina del contratto a tempo determinato viene esercitato previa manifestazione espressa per iscritto da parte del lavoratore, pertanto in assenza, il datore di lavoro può legittimamente procedere all’assunzione di altri lavoratori o alla trasformazione di altri rapporti di lavoro a termine in essere.