Il bando della Regione Lombardia “Voucher formativo transizione industriale e sostenibilità” mira a supportare le imprese e i professionisti a colmare il divario tra le competenze possedute e quelle richieste dalle trasformazioni dei processi produttivi. L’iniziativa si inserisce nel “Patto regionale per le competenze” per rafforzare la competitività del territorio.
Beneficiari
Possono richiedere il contributo:
- MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, con sede operativa in Lombardia;
- Lavoratori autonomi e liberi professionisti con partita IVA e domicilio fiscale in Lombardia;
I destinatari della formazione possono essere titolari, soci, lavoratori dipendenti, soci-lavoratori di cooperative e coadiuvanti familiari.
Spese e interventi ammissibili
Sono finanziabili i percorsi formativi selezionati dal “Catalogo regionale Linea competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese”. La formazione deve avvenire durante l’orario di lavoro.
Forma del contributo
L’agevolazione consiste in un voucher formativo concesso in regime “de minimis”. Il valore del voucher varia in base al livello di competenze (EQF) e alla presenza di partnership:
- Senza partnership:
- Livelli EQF 6-8: fino a € 3.500 per lavoratore.
- Livello EQF 5: fino a € 2.500 per lavoratore.
- In partnership:
- Livelli EQF 6-8: fino a € 4.000 per lavoratore.
- Livello EQF 5: fino a € 3.000 per lavoratore.
Ogni impresa può richiedere voucher fino a un massimo di € 12.000,00 annui. Ogni destinatario può usufruire di uno o più corsi fino a un massimo di € 4.000,00 annui.
Modalità di presentazione della domanda
La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di ricezione. Lo sportello è aperto dal 8 gennaio 2026 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie. La domanda deve essere presentata esclusivamente online.
Per maggiori informazioni scrivi a finanzaagevolata@studiorussogiuseppe.it
